Genitori vs. Influencer: la nuova commedia con Fabio Volo in prima tv dal 4 aprile su Sky Cinema Uno

Genitori vs. Influencer: la nuova commedia con Fabio Volo in prima tv dal 4 aprile su Sky Cinema Uno

Genitori vs. Influncer: ecco la nuova commedia esilarante di Michela Andreozzi con Fabio volo e Giulia De Lellis. Questa sera in prima assoluta su Sky Cinema Uno.

Questa sera alle ore 21.15 arriva in esclusiva su Sky Cinema Uno, in streaming su NOW e on demand, il nuovo film con Fabio Volo e ideato da Michela Andreozzi, insieme a Ginevra Francesconi e Giulia De Lellis nel cast di attori.

La nuova esilarante commendia di Michela Andreozzi parla dello «scontro» generazionale: ecco «Genitori vs. Influencer»

Su cosa si basa Genitori Vs Influencer? La vita dei più giovani sta crescendo in un mondo digitale e i genitori, di un’altra generazione, devono rincorrere i figli ogni giorno di più.

Un padre cerca in tutti i modi di comprendere il mondo della figlia influencer e per proteggerla in qualche modo, finisce per diventare lui stesso un influencer. Giulia De Lellis sarà una delle protagoniste del film - questo è il suo debutto cinematografico - insieme a Fabio Volo, Ginevra Francesconi, Paola Cruciani, Paola Minaccioni, Massimiliano Vado, Massimiliano Bruno e Nino Frassica.

Sinossi della trama: Fabio Volo interpreta Paolo che con fatica e dedizione ha cresciuto sua figlia Simona, interpretata da Ginevra Francesconi. Il professore di filosofia, vedovo dalla moglie, non accetta che la figlia accetti di vivere di più all’interno dei social che piuttosto nella realtà di tutti i giorni, portanto avanti il sogno di diventare influncer.

La ragazza vuole diventare come il suo idolo Ele-O-Nora, che sarà Giulia De Lellis, contro il volere assoluto del padre. Paolo non ha proprio una buona opinione per l’influencer: «il prodotto peggiore di un’epoca che sta andando alla deriva».

Michela Andreozzi vuole lo «scontro» generazionale e non si è limitata soltanto a parlarne nel suo film «Genitori vs. Influencer». Cercando di trattare l’argomento nella maniera più delicata possibile, quindi con i dovuti compromessi, ha scherzato sulla «condizione» del digitale in cui il nostro tempo deve vivere.

All’interno del film non troviamo buoni o cattivi, ma personaggi che crescono con un’idea e questa viene portata avanti fino al fatidico scontro. La commedia di Michela Andreozzi, anche se può sembrare un minestrone già riscaldato, si sviluppa bene e a tratti pone l’argomento «critica» al centro dell’attenzione con la giusta dose di comicità.