Drew Barrymore: l’attrice racconta i 18 mesi passati all’interno dell’ospedale psichiatrico

Drew Barrymore: l'attrice racconta i 18 mesi passati all'interno dell'ospedale psichiatrico

Drew Barrymore racconta i suoi 18 mesi all’interno dell’ospedale psichiatrico.

Tra le più grandi rivelazioni di quegli anni c’era una bambina, notata da Stephen Spielberg e cresciuta sotto la sua ala protettrice. Di certo stiamo parlando della discendente della famiglia Barrymore, grandi attori del cinema e teatro americano, ma nel fatto specifico ci riferiamo all’iconica Drew Barrymore, che negli anni ’80 era stata «consacrata» come il prodigio di quel momento.

Drew Barrymore: le confessioni dell’attrice con Howard Stern

Recentemente l’attrice ha raccontato la sua travagliata carriera, fatta di trasgressioni e problemi di salute, infatti, ricordiamo che a soli 14 anni tentò il suicidio. La giovane diva era diventata il volto più noto di Hollywood - grazie al suo ruolo da co-protagonista nel film di E.T., e la giovanissima attrice si vide totalmente inghiottita dall’industria cinematografica americana.

La sua vita è colma di eventi che facevano dell’eccesso la sua quotidianità, Drew Barrymore ha raccontato i 18 mesi passati in un ospedale psichiatrico. A quanto pare l’attrice, rivelando l’esperienza passata, ha detto che il periodo trascorso a Van Nuys fu particolarmente diverso rispetto ai soliti e lussuosi centri di riabilitazione delle celebrità.

La confessione: costretta in un ruolo, salvata dall’amore di sua madre

Drew Barrymore, con il conduttore radiofonico Howard Stern, ha detto: «Non potevi scherzare lì dentro e se lo facevi venivi gettato in una stanza imbottita, messo su una barella e legato».

L’attrice ha rivelato che la madre Jaid dovette scegliere di mandarla in ospedale per cercare di proteggerla, anche se aveva 14 anni: «Andavo nei club e non andavo a scuola e rubavo l’auto di mia madre, e sai, ero fuori controllo».

Drew Barrymore confessa che la decisione della madre fosse la migliore per il problema che l’affliggeva: «Penso che dopo 30 anni di terapia e un sacco di ricerche interiori e avendo figli io stessa, sai, penso che lei abbia creato un mostro. E non sapeva cosa fare con il mostro».

Continua dicendo: «Sono sicura che abbia vissuto per anni con molti sensi di colpa, per aver creato il mostro, ma poi penso che abbia vissuto in un sacco di dolore non parlandole per molto tempo. Non posso più farla stare male... negando a mia madre il contatto con me, mi sembrava di tagliare la fonte di vita».

Barrymore ha confessato che l’esperienza negative vissute l’hanno fatta crescere e fatto diventare la madre che è oggi: «Ho detto a Olive e Frankie che ’Non sono vostra amica, non sarò mai vostra amica, sono vostra madre. Avevo una madre che era un’amica e noi non lo faremo’».