Autore: Alessandro Leonardi

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Cloverfield 2: Universal Pictures e Bad Robot al lavoro sul sequel del film di Drew Goddard

Vi ricordate del mockumentary «Cloverfield»? A quanto pare il sequel non tarderà ad arrivare.

Vi ricordate di Cloverfield? Quel piccolo capolavoro di monster-movie uscito nel 2008? Chi non potrebbe, d’altronde è stato uno dei migliori mockumentary (falso documentario) mai fatti.

Dopo il successo del primo film di Drew Goddard (Quella casa nel bosco) altri registi e sceneggiatori hanno ampliato il «Cloverfield Universe», infatti, ricordiamo «The Cloverfield Paradox» e «10 Cloverfield Lane». Ora, l’annuncio è arrivato e il sequel diretto della prima opera del 2008 è in fase di sviluppo.

Arriva il sequel di Cloverfield? Ecco le ultime novità

Hollywood Reporter ha svelato le ultime novità che riguardano la produzione del nuovo sequel di Cloverfield. La casa di produzione cinematografica Bad Robot di J.J. Abrams e Universal Pictures hanno incaricato Joe Barton nella scrittura della sceneggiatura.

Barton è diventato un volto noto grazie alla serie tv spin-off di The Batman, attualmente in corso di produzione. Hollywood Reporter ha dichiarato che né il regista del primo film Matt Reeves e l’ideatore Drew Goddard saranno coinvolti nel progetto.

Joe Barton viene ricordato per aver scritto e creato la serie crime Dovere/Vergogna, e come su citato, sarà l’autore principale della serie HBO incentrata sulla polizia di Gotham City, ambientato nell’universo DC del film The Batman con Robert Pattinson come protagonista.

Il successo di Cloverfield: realtà o finzione? La campagna marketing più «misteriosa» di sempre

Cloverfield, all’epoca della sua uscita, fu davvero un successo: la pellicola incassò 172 milioni di dollari con un budget di spesa di 25 milioni, grazie ad una campagna virale marketing davvero geniale.

Diversi siti internet trattavano gli eventi raccontati nel film come se fossero accaduti realmente, e grazie a quest’ultimi si potevano ottenere delle informazioni dirette sulla genesi del misterioso mostro. Il sito ufficiale del film era 1-18-08.com - che era lo stesso nome del film prima della sua presentazione ufficiale - e mostrava una serie di foto che erano state scattate il 18 gennaio del 2008.

Le foto potevano essere rovesciate con un click e un movimento rapido del mouse, rivelando delle informazioni «segrete» sul mostro. Lasciando il sito aperto per 6 minuti, si poteva sentire il ruggito del mostro. I personaggi del film erano iscritti alla piattaforma social Myspace, il cui loro ultimo accesso risaliva il 18 gennaio 2008.

Molti altri siti Tagruato, società immaginaria giapponese, pubblicizzavano il prodotto Slusho!, presente all’interno del film. Leggendo la storia della Tagruato si scopre che l’oggetto che cade in mare è in realtà un satellite chiamato ChimpanzIII, e che la società Bold Futura, sussidiaria della Tagruato, era stata coinvolto nel recupero dell’oggetto; forse sono loro i diretti responsabili?

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