Chiamata diretta: CCNL scaricabile e i requisiti richiesti. Guida comleta

La chiamata diretta con il suo contratto collettivo nazionale sarà anche per quest’anno uno dei modi per assumere nuovi docenti. Di seguito i requisiti e tutte le info.

Il CCNL e i requisiti per la chiamata diretta per il 2017/2018 sono stati messi nero su bianco ad aprile 2017. Si è giunti così ad avere un CCNL nel quale si può leggere ogni elemento, dai requisiti fino ai criteri con cui opererà il dirigente scolastico.

Un documento importante per le assunzioni che prenderanno il via in questo anno scolastico. Lo scorso anno infatti sono state riscontrate molte irregolarità e in molte occasioni i dirigenti sembrano non aver rispettato le linee guida.

Di seguito in allegato il CCNL e le linee guida che sono state dettate per le nuove assunzioni dei docenti. Ecco come sarà la chiamata diretta per il 2017/2018, tutte le novità, i requisiti e come si strutturerà.

Chiamata diretta 2017/2018: ecco cosa cambia dallo scorso anno e il CCNL

Il documento che abbiamo allegato sopra è il contratto che raccoglie le linee guida per la chiamata diretta del 2017/2018. I cambiamenti sono stati molti rispetto allo scorso anno e primo tra tutti è il ruolo del collegio dei docenti.
Difatti sarà il collegio dei docenti a decidere i criteri e le competenze per il posto reso disponibile e non più il dirigente scolastico, come invece avvenne lo scorso anno.

Una grande battaglia su cui i sindacati hanno puntato i piedi e che sono riusciti a vincere, mettendo in crisi più di una volta il MIUR. Il dirigente lavorerà quindi insieme al collegio dei docenti e dovrà individuare sei titoli ed esperienze specifiche per il posto in questione.
Il collegio poi deciderà se i criteri che sono stati individuati dal dirigente sono idonei e delibererà la proposta.

In questo modo si riuscirà a mettere un freno a quello che lo scorso anno è stato uno dei problemi della chiamata diretta: lo strapotere dei dirigenti scolastici.
Difatti in molte scuole per la l’anno passato sono stati fatti favoritismi, si sono scelti candidati non idonei o stabiliti criteri di selezione poco chiari.

La battaglia portata avanti dai sindacati ha infine permesso di avere delle risposte chiare, in modo che per il prossimo anno scolastico le selezioni possano essere trasparenti.

Chiamata diretta 2017/2018: i requisiti

Per l’anno in corso le selezioni verteranno in modo uguale e i criteri tra cui scegliere saranno i seguenti per il quadro nazionale:

  • ulteriori titoli di studio idonei con le competenze del docente;
  • abilitazione all’insegnamento;
  • possesso della specializzazione per il sostegno (non per i posti di sostegno);
  • dottorato di ricerca coerente con il titolo di studio;
  • specializzazione in Italiano L2;
  • certificazioni linguistiche pari al B2;
  • conseguimento di Master universitario di I° o II° livello;
  • pubblicazioni su temi coerenti con gli studi del docente.

I requisiti invece per quanto riguarda le esperienze professionali sono i seguenti:

  • insegnamento con metodo CLIL;
  • esperienza d’insegnamento all’estero;
  • partecipazione a progetti di scambio con l’estero;
  • partecipazione a progetti di didattica innovativa o digitale;
  • partecipazione a progetti di integrazione e inclusione;
  • tutor per alternanza scuola-lavoro;
  • animatore digitale;
  • tutor per anno di prova;
  • ruolo di referente o coordinatore per orientamento o valutazione;
  • referente per progetti con altre scuole.

Questi saranno quindi i requisiti che potranno essere richiesti dai dirigenti scolastici e su cui poi il collegio dei docenti dovrà dare il suo consenso.