Autore: Marilyn Aghemo

Curiosità

Capodanno, quali sono i riti portafortuna? Tra leggende e miti

Se il Capodanno è già una festa rituale che accompagna il vecchio alla porta, per far entrare il nuovo – ci sono alcuni riti tra leggende e miti che sembrano portare fortuna e benessere. Ma quali sono?

Capodanno è alle porte e con lui tutti i riti portafortuna che vengono ripetuti per augurare un anno nuovo fatto di benessere, fortuna, salute e soldi. Tra miti e leggende sono tantissimi i gesti che vengono fatti in ogni parte del mondo.

Quando nasce il Capodanno

In pochi lo sanno, ma era il 46 a.C, quando Giulio Cesare, dopo l’introduzione del calendario Giuliano, mette nero su bianco il fatto che il 1° gennaio di ogni anno sarebbe stato Capodanno. In effetti già in quel momento, la popolazione romana era solita scambiarsi delle strenne ovvero fichi con ramoscelli d’alloro come portafortuna per il nuovo anno.

Le strenne vengono chiamate in questo modo perché i ramoscelli d’alloro arrivavano dal bosco consacrato da Strenia – Dea della fortuna e della felicità Un primo rito che ha portato ad un susseguirsi di altri piccoli gesti anno dopo anno.

Se l’ultimo dell’anno viene passato in casa, comunque i riti e i gesti portafortuna non devono mancare: male non fanno e sono divertenti. Ma quali sono i gesti portafortuna trend nel mondo?

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Quali sono i riti portafortuna Capodanno?

Ci sono tantissimi riti che portano fortuna per dare il benvenuto al nuovo anno e per augurarsi, in qualche modo, qualcosa di diverso. Se non funzionano o meno non è dato sapere, ma è anche vero che tentar non nuoce!

Mangiare sette volte in un giorno

È una usanza dell’Estonia, dove sono previsti sette pasti in un solo giorno. Perché? Per affrontare il nuovo anno ci vuole energia, al pari di sette uomini. Decisamente particolare come rito, ma per chi ama la buona cucina italiana sicuramente non sarà difficoltoso metterlo in atto.

108 peccati da espiare

Tutti insieme? In Giappone non c’è Capodanno senza questo rito affascinante. È necessario ascoltare con attenzione i 108 rintocchi delle campane buddiste che secondo il credo purificano l’anima e la preparano per il nuovo anno.

Rompere tutti i piatti

Tradizione antica di Napoli ma anche del Giappone e della Danimarca. Uno studio di Katsuya Hara - chiropratico – ha evidenziato che questo rito sia utile per scacciare i demoni ma anche per liberarsi di tutta la negatività accumulata in un anno.

Mangiare frutta di forma rotonda

Sempre di mangiare si tratta, ma in questo caso la frutta deve essere solo rotonda come simbolo di infinito. Succede nelle Filippine ad ogni Capodanno, ma è una usanza che sta prendendo piede anche in altre parti del mondo.

Intimo di colore rosso

È usanza ogni Capodanno indossare l’intimo di colore rosso (o anche solo un accessorio o un capo di abbigliamento). Una tradizione nata a La Font de Figuera in Spagna: mentre negli altri Paesi ci si limita ad indossare l’intimo di questo colore, qui gli abitanti vagano per le strade in mutande augurandosi il meglio per l’anno successivo.