Assassinio sul Nilo: l’uscita verrà posticipata. Armie Hammer sotto accusa e rischia il licenziamento

Assassinio sul Nilo: l'uscita verrà posticipata. Armie Hammer sotto accusa e rischia il licenziamento

Armie Hammer, l’attore di Chiamami col tuo nome, rischia il licenziamento dalla Disney: l’attore è sotto accusa per abusi sessuali e psicologici.

Vi ricordate la notizia del film Assassinio sul Nilo? La nuova trasposizione cinematografica di Kenneth Branagh dopo il successo di Assassinio sull’Orient Express? Ecco, l’attore che nel precedente film interpretava Hercule Poirot, ha conferma il rinvio dell’uscita al prossimo 11 febbraio 2022. Un altro rinvio per l’opera di Branagh, che inizialmente era stata programmata per ottobre 2020.

Armie Hammer è nei guai: si posticipa il film di Kenneth Branagh, «Assassinio sul Nilo»

Il rinvio sembra essere dovuto alle vicende che hanno interessato nell’ultimo periodo l’attore Armie Hammer, protagonista del film Assassinio sul Nilo. Hammer, ovvero Simon Doyle nel film, ha fortemente il ruolo tratto dall’opera originale di Agatha Christie.

A quanto pare l’attore di Chiamami col tuo nome è indagato dalla polizia per violenza sessuale. Hammer, con il supporto del suo avvocato, ha respinto le varie accuse che certe donne hanno fatto nei suoi confronti, tra cui una di nome Effie che ha raccontato di aver subito abusi sessuali, emotivi e mentali.

Armie Hammer non può che rendere conto alla Disney, ovvero la casa di produzione di Assassinio sul Nilo: nel caso in cui dovesse essere incriminato, l’attore uscirebbe direttamente dal cast del film, quindi licenziato. La Disney è difficile che rischi cosi tanto e di questi tempi danneggiare la propria immagine sarebbe un duro colpo per l’intera industria.

Secondo le fonti dirette dell’avvocato della signorina Effie: «Mr. Hammer l’ha violentemente stuprata, sbattendole ripetutamente la testa contro il muro e compiuto altri atti violenti», ovviamente senza nessun tipo di consenso. La ragazza ha detto in lacrime: «Credevo mi avrebbe uccisa», e che «mi ha lasciato li, senza mostrate la minima preoccupazione di quanto accaduto dopo aver finito».

Il terribile fatto sembra essere avvenuto nel lontano 2017. I legali di Armie Hammer hanno precisato che «tutte le interazioni tra Mr. Hammer e le sue ex-partner sono avvenute previo consenso di ambo le parti».

«Sono arrivata a comprendere che l’immensa presa che [Armie] aveva su di me a livello mentale era nociva su più livelli» , ha affermato ancora la donna ventiquattrenne. La donna ha confermato di aver iniziato una relazione con lui nel 2016, e di aver intrattenuto incontri occasionali con l’attore fino al 2020.