Valeria Fedeli: chi è il nuovo Ministro dell’Istruzione

Appena nominata Ministro dell’Istruzione, Valeria Fedeli sta già dando notizia per lo scandalo sul suo titolo di studi. Ecco chi è.

Valeria Fedeli dal 12 dicembre 2016 è il nuovo Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Nominata dal Governo Gentiloni, è la donna che ha il compito di amministrare un Ministero messo in ginocchio dalla situazione politica precedente.

Nell’ultimo anno la situazione dell’ Istruzione è andata sempre peggiorando. Frutto della politica attuata fino ad ora, la Buona Scuola è stata motivo di ricordi per ricongiungimento, attese per TFA, concorsi protratti per mesi e con errori madornali.

Chi è Valeria Fedeli: la CGL

Classe 1949, la Fedeli dal 2000 fino al 2010 ricopre il ruolo di segretaria generale per la categoria dei lavoratori tessili della CGIL, mentre l’anno successivo, fino al 2012, è presidente del sindacato tessile europeo (FSE:THC).

Chi è Valeria Fedeli: il PD

Dopo aver lasciato il sindacato, nel 2013 è capolista in Toscana del PD per il Senato della Repubblica. Il 21 marzo 2013, ottenendo 124 voti, è eletta Vicepresidente del Senato della Repubblica per il PD, con funzione vicaria. Siede inoltre nella IV commissione Difesa del Senato.

Proprio questa funzione le permette di assumere le funzioni di Presidente del Senato dal 14 gennaio al 3 febbraio 2015, durante il periodo in cui Pietro Grasso è chiamato a svolgere il ruolo di Presidente supplente della Repubblica Italiana.

In questa funzione si affianca al Presidente della Camera Laura Boldrini durante la conduzione dei lavori del Parlamento in seduta comune per l’elezione del Presidente della Repubblica Italiana, che porta all’elezione di Sergio Mattarella. Per la prima volta nella storia repubblicana lo scranno presidenziale è presieduto da due donne che ricoprono i ruoli di Presidente della Camera dei Deputati e Presidente del Senato della Repubblica.

Valeria Fedeli: lo scandalo della laurea

A pochi giorni dalla nomina non sono tardate ad arrivare le polemiche, tutto per una pagina web. La Fedeli, sul suo profilo, dichiara di possedere un «diploma di laurea» in Scienze Sociali conseguito presso la Scuola per Assistenti sociali Unsas di Milano, che in realtà è un semplice diploma. Mario Adinolfi, ex giornalista e leader del Popolo della Famiglia, a tal proposito dichiara che:

«La Fedeli mente sul proprio titolo di studio, niente male per un neoministro all’Istruzione»

Valeria Fedeli: la speranza della scuola

I sindacati della scuola nutrono speranze positive per il nuovo Ministro, che dovrebbe dare una svolta all’amministrazione precedente portata avanti dal Ministro Giannini. I primi auguri alla Fedeli sono arrivati proprio dalla Cisl Scuola. Maddalena Gissi, segretario generale, si è lasciata andare ad alcune dichiarazioni che ne danno prova:

«Siamo certi che la sua intelligenza e la sua sensibilità possano contribuire, dopo una lunga stagione di disagio e tensione, a ristabilire un clima di serenità nel mondo della scuola».

Anche la Flc-Cgil condivide il desiderio di «ricostruire corrette, stringenti ed efficaci relazioni sindacali». Rino Di Meglio con la Gilda chiedono «un intervento prioritario sugli aspetti più deleteri della legge 107/2015, primi fra tutti la chiamata diretta e la titolarità dei docenti sugli ambiti territoriali».