SIA 2017, requisiti: 80 euro in più ai genitori single e tutte le novità

Il SIA (Sostegno per l’inclusione attiva) si estende a una più ampia platea di beneficiari. Dal nuovo tetto massimo al bonus per genitori soli, ecco le ultime novità approvate dal Governo.

Il nuovo SIA è entrato in vigore: con decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 29 aprile 2017, il Governo ha rivisto i criteri per accedere al Sostegno per l’inclusione attiva a favore delle famiglie in povertà assoluta.

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Il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Poletti e il ministro dell’Economia e delle Finanze Padoan hanno modificato i requisiti di accesso al SIA, ora allargato a una fetta più ampia di beneficiari. La misura a sostegno delle famiglie povere raggiungerà 400mila nuclei contro gli 80mila attuali che beneficiano del sostegno.

Il tetto massimo dell’importo mensile passa da 600 a 900 euro, mentre la soglia di accesso relativa alla valutazione multidimensionale del bisogno si abbassa; inoltre sono previsti 80 euro in più al mese per i nuclei familiari composti da genitori soli con figli minorenni a carico. Ecco nel dettaglio tutte le novità.

Cos’è il nuovo SIA 2017

Il SIA consiste in un beneficio economico di massimo 600 euro al mese elargiti dallo stato a favore delle famiglie in stato di povertà assoluta sulla base del numero di componenti di un nucleo familiare. L’aiuto economico fa parte del più ampio progetto che ha come scopo il superamento della condizione di povertà, il reinserimento in una realtà lavorativa e l’inclusione sociale, vincolante per ricevere il bonus.

Debuttato a settembre 2016, il Sostegno per l’inclusione attiva oggi è una misura-ponte in attesa dei decreti attuativi del REI (Reddito d’Inclusione).

Finora sono state 80mila le domande peril SIA accolte, ma con i nuovi criteri diventano 400mila le famiglie che potranno godere del beneficio, a partire da quelle che si sono viste rifiutare la richiesta del SIA per il mancato raggiungimento dei 45 punti nella valutazione multidimensionale dei bisogni. Questa, infatti, è stata ora abbassata. Ecco tutte le novità.

SIA 2017: nuovi criteri e beneficiari Sostegno inclusione attiva

Con decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale in data 29 aprile 2017 il SIA va a interessare sempre più famiglie che in Italia vivono in stato di povertà assoluta.

I requisiti di base richiesti alle famiglie per poter beneficiare del SIA 2017 sono:

  • reddito ISEE fino a 3.000 euro
  • presenza di almeno un minore, un disabile o figlio in arrivo
  • cittadinanza italiana o residenza da almeno 2 anni

Fermi restando questi requisiti, le principali novità riguardano:

  • la valutazione multidimensionale del bisogno. La soglia di accesso è stata abbassata da 45 a 25 punti. Sul decreto si specifica che l’INPS ricontatti i richiedenti che si sono visti rifiutare la domanda del SIA in mancanza del punteggio minimo previsto finora.
  • il tetto di importo massimo. Finora di 400 euro, massimo 600 euro per eventuali trattamenti economici di natura previdenziale, indennitaria e assistenziale. Ora il tetto si alza a 900 euro mensili nel caso in cui nel nucleo familiare vi sia una persona non autosufficiente, come definita ai fini ISEE e risultante nella DSU.
  • le famiglie composte da un genitore solo con figli minorenni, a cui verrà attribuito mensilmente un ammontare di ulteriori 80 euro. L’incremento del beneficio relativo ai nuclei familiari con genitore single si applica ai beneficiari correnti del SIA al momento dell’entrata in vigore di questo decreto per l’intera annualità del beneficio.
  • l’attestazione di disoccupazione. Essa non è richiesta ai componenti della famiglia che sono sì in età attiva, ma non autosufficienti, non inabili al lavoro o studenti.