Autore: Luca D

Roma - Ferrovie dello Stato - Polizia di Stato

28
Feb

Orrore tra Roma e Bologna: madre abbandona figlia in stazione

Nella giornata di ieri, una donna avrebbe abbandonato la figlia di 7 mesi alla stazione Termini primi di salire su un treno diretto a Monaco. La donna è stata fermata e arrestata a Bologna.

Episodio triste e raccapricciante quello successo nella giornata di ieri tra Roma e Bologna. Una donna italiana di origini croate avrebbe dovuto viaggiare insieme alle sue due figlie in direzione Monaco di Baviera, in Germania, su un treno partito dalla capitale Roma, in particolare su un Euronight 296.

Prima della partenza, però, la donna ha abbandonato la carrozzina con la più piccola delle due figlie alla stazione Termini di Roma. La 25enne è stata successivamente bloccata alla stazione di Bologna dove le forze di polizia hanno prelevato lei e la figlia maggiore di 5 anni per portarle al pronto soccorso del Sant’Orsola. Dopo i dovuti accertamenti medici, la donna è stata arrestata con l’accusa di abbandono di minore e trasferita al carcere della Dozza. La bambina è stata affidata ai servizi sociali, le sue condizioni mediche sono positive, probabilmente non si può dire altrettanto del suo stato psicologico.

Dopo aver ritrovato la carrozzina, gli agenti romani, hanno prontamente avvisato i colleghi della Polfer bolognesi che, oltre alla segnalazione, hanno ricevuto anche alcuni fotogrammi ottenuti dalle videocamere di sorveglianza in modo da poter riconoscere la donna. A questo punto, le forze dell’ordine, hanno fermato il treno per controllare tutti i passeggeri presenti nelle diverse carrozze. Al m omento della sua individuazione la donna non avrebbe opposto resistenza ai comandi delle autorità.

La ricostruzione degli agenti

Dalla ricostruzione ottenuta dagli agenti, sembra che la 25enne avesse programmato una vera e propria fuga dall’Italia. Il treno, infatti, avrebbe superato Udine e si sarebbe diretto verso Monaco di Baviera, in Germania. La donna non aveva precedenti, l’ultimo domicilio al quale sono riuscite a risalire le autorità corrisponde ad una struttura di accoglienza per madri in difficoltà, ulteriore conferma che la ricostruzione delle autorità potrebbe essere quella corretta, magari la donna cercava di tornare a casa o trasferirsi in zone a lei più vantaggiose.

La carrozzina e la figlia minore

La carrozzina è stata segnalata alle autorità pochi minuti dopo l’abbandono. La donna avrebbe deciso di lasciare la figlia in prossimità della fermata dei bus, in un luogo affollato in modo che la figlia potesse essere notata, soccorsa e accolta senza alcun rischio. Una passante, sporgendosi, ha notato una bambina che dormiva nella carrozzina ed ha immediatamente lanciato l’allarme contattando chi di dovere. Chiamate in causa, le forze dell’ordine, avrebbero prima assicurato la bambina alle visite dei medici, poi avrebbero controllato le telecamere di sicurezza.

Dopo aver individuato la donna e salvato dei fotogrammi che la rendessero riconoscibile, hanno allertato la stazione di Bologna. La bambina abbandonata ha appena 7 mesi e gli accertamenti medici hanno dimostrato le sue buone condizioni di salute. Ora sorge il problema legato all’affidamento e alla cura della bambina che, evidentemente, non verrà più assegnata a quella che dovrebbe essere la sua madre naturale.