Nuove restrizioni Covid, Salvini: «Conto questo sia ultimo decreto emergenza con chiusure»

Nuove restrizioni Covid, Salvini: «Conto questo sia ultimo decreto emergenza con chiusure»

Matteo Salvini, leader della Lega, in un’intervista rilasciata a Il Tempo ha parlato dell’ultimo decreto del governo Draghi con le nuove restrizioni-

Con l’ultimo decreto del governo Draghi l’Italia è pronta a tornare in un semi-lockdown. 42 milioni di cittadini, a partire dal 15 marzo, saranno in zona rossa. Tutti gli altri, Sardegna esclusa, vivranno in fascia arancione almeno fino a Pasqua, il 6 aprile per l’esattezza.

Un provvedimento restrittivo che, in un certo senso, non segna un tratto di discontinuità con le strategie contro la diffusione del contagio da coronavirus del governo Conte. Anche se all’interno della maggioranza ci sono adesso forze politiche qualcuno ha già definito «aperturiste» come, ad esempio, la Lega. I numeri e i possibili effetti delle varianti di coronavirus più contagiose hanno portato ad una stretta significativa.

Nuove restrizioni, le parole di Salvini

Sulla situazione è intervenuto Matteo Salvini in un’intervista rilasciata a Francesco Storace nell’edizione de Il Tempo del 14 marzo 2021. Il leader del Carroccio, tra i tanti temi trattati, si è soffermato anche sulla questione restrizioni. Il tutto all’interno di un intervento in cui, come Lega, ha dato un giudizio «positivo» al primo periodo di governo Draghi.

«Non si sente - ha evidenziato il leader della Lega - più parlare di Dpcm, ora si rispetta il Parlamento con i decreti legge, si rispettano e coinvolgono sindaci e governatori, senza più le polemiche e litigi del passato».

Al di là della forma, le norme anti-contagio sono altri colpi duri a livello economico per tante attività chiuse per la necessità di tutelare la salute pubblica. "Conto - si legge nel virgolettato di Salvini - che questo sia l’ultimo «decreto emergenza» con chiusure e restrizioni, perché mi fido di tutti i medici che ormai parlano di marzo come dell’ultimo mese in cui stringere i denti, per poi rinascere, ripartire, oserei dire Risorgere dopo la Santa Pasqua ad aprile."

Salvini parla anche del Cts

«Dal punto di vista sanitario - ha aggiunto il leader della Lega - occorre bloccare la circolazione delle maledette varianti che colpiscono anche bimbi e ragazzi, e vaccinare il popolo della Scuola per questo è fondamentale».

Rispetto al supporto nei confronti di quei settori dell’economia destinati a patire le chiusure, Salvini ha parlato del fatto che «questa settimana verranno approvati rimborsi per famiglie e imprese molto maggiori rispetto al passato che arriveranno in poco tempo sul conto corrente di almeno tre milioni di italiani».

La conferma del ministro della Salute Roberto Speranza, da parte di Mario Draghi, si immaginava potesse essere un orizzonte non gradito alla Lega. Per Salvini, però, le questioni sono altre. «Draghi - ha specificato - ha confermato Speranza e avrà avuto i suoi motivi, noi stiamo lavorando per cambiare tutto il ’sistema’ che lo circonda. Anche il Cts ad esempio dovrebbe cambiare passo, e anche componenti dopo un anno di lavoro. Chi ha bloccato lo sviluppo di cure alternative ed efficaci, e rallentato le terapie domiciliari, dovrà rispondere agli italiani».