Autore: Rita Parisi

Napoli, sesso in cambio di esami: professore universitario sospeso

Angelo Scala, docente presso la facoltà di Giurisprudenza della Federico II di Napoli chiedeva agli studenti prestazioni sessuali in cambio del superamento degli esami.

Scandalo all’Università Federico II di Napoli dove per uno stimato docente di Diritto processuale civile della Facoltà di Giurisprudenza, Angelo Scala, è scattata la sospensione dall’insegnamento. Il professore è accusato di aver falsificato il risultato di alcuni esami in cambio di prestazioni sessuali da parte di studenti e studentesse. Scala è accusato di corruzione, falso e induzione indebita ed è stato sospeso dal giudice per nove mesi.

I pm che portano avanti l’indagine, Henry John Woodcock e Francesco Raffaele, avevano chiesto il carcere con il beneficio dei domiciliari a causa dell’emergenza Coronavirus, ma il gip ha optato per il provvedimento della sospensione. Il docente, che è professore anche all’università Giustino Fortunato di Benevento, si è dimesso dalla Federico II in seguito ad una perquisizione in casa.

Angelo Scala incontrava gli studenti prima degli esami

Lo scandalo a luci rosse che ha investito come un fulmine a ciel sereno l’ateneo napoletano, vede indagato non solo Angelo Scala, ma anche gli studenti coinvolti. Secondo quanto emerso finora dalle indagini, infatti, i ragazzi, di entrambi i sessi e iscritti a entrambe le università, avrebbero acconsentito al patto con il docente che offriva loro il superamento dell’esame di Diritto processuale civile, ma anche la possibilità di intercedere con i colleghi di altre discipline per ottenere senza problemi la promozione.

In cambio, Scala chiedeva loro prestazioni sessuali alle quali gli studenti acconsentivano. Tra i reati contestati al docente, infatti, non figura la violenza sessuale. I rapporti sarebbero stati consumati tra la primavera del 2019 e le prime settimane del 2020. La vicenda è venuta alla luce grazie ad un’altra inchiesta dalla quale sono emersi elementi che hanno portato all’apertura di un fascicolo a carico di Scala e degli studenti coinvolti. Per questi ultimi sono scattati decreti di perquisizione, eseguiti dalla Guardia di Finanza.

Scala aveva messo su un vero e proprio “sistema” che prevedeva innanzitutto incontri preliminari tra lui e i suoi studenti, prima delle date degli esami, al di fuori dell’ateneo. In cambio delle prestazioni sessuali – alcune delle quali sarebbero state filmate da una telecamera nascosta nell’ufficio dell’università dove Scala riceveva i ragazzi – agli studenti venivano convalidati gli esami dal professore. Le prove risultavano quindi svolte formalmente nella sede delle università, ma in realtà non erano mai state svolte in quel luogo oppure non erano mai state sostenute.

Angelo Scala e il rapporto con Maradona

Nei mesi scorsi, una quindicina di studenti e studentesse dell’Ateneo hanno fornito la loro versione dei fatti in Procura come coindagati, in compagnia dei loro avvocati. La maggior parte di loro si è avvalsa della facoltà di non rispondere. Angelo Scala è un professore stimatissimo e in passato il suo percorso si è intrecciato con quello di Diego Armando Maradona di cui è stato legale nel corso di uno dei procedimenti intentati dalla Agenzia delle Entrate contro il calciatore per il recupero di imposte non pagate.