Autore: Fabiola Iuliano

Gossip

13
Ago

Morgan attacca: «Amadeus a Sanremo? La competenza è un’altra cosa». E su Claudio Baglioni...

La musica, il nuovo programma radiofonico e i conduttori del Festival di Sanremo. Morgan dice la sua a due mesi dallo sfratto.

Morgan torna a parlare a poco meno di due mesi dallo sfratto dalla sua casa di Monza. Lo fa prendendo di mira il panorama della musica italiana, senza dimenticare la tv, gli esperti del settore e il Festival di Sanremo. Nella sua invettiva, l’ex di Asia Argento si scaglia inoltre contro il futuro conduttore del Festival della canzone italiana, Amadeus, scelto solo pochi giorni fa a furor di popolo: «Oggi tutti si intendono di musica, ma la competenza è un’altra cosa», dice Morgan in un’intervista concessa al Corriere della Sera. «Però - aggiunge il cantante - questo non interessa, tanto che avremo un esperto di quiz a Sanremo».

"Amadeus - spiega Morgan - è un grande professionista, ma è come chiamare un elettricista a riparare un lavandino, spero almeno che faccia dei quiz sulla musica".

E su Claudio Baglioni, che per ben due edizioni ha condotto il Festiva di Sanremo, dice: «Lui era perfetto, ma non faceva il direttore artistico, faceva Baglioni. Io mi sarei vergognato al suo posto, a cantare i miei brani ogni tre minuti e a trasformare il Festival in un concerto di Baglioni». Morgan svela poi di aver inviato la sua proposta per Sanremo: «Quest’anno io e Chiambretti avevamo presentato il nostro progetto, ma evidentemente si preferiscono gli indovinelli».

Morgan su Radio2: “Si creeranno conflitti, ma…”

Niente Sanremo, quindi, nell’immediato futuro di Morgan. Per lui si apriranno invece le porte di un programma radiofonico su Radio2, nel quale sarà sarà autore e conduttore. Lo show, dal titolo Cantautoradio, è destinato a segnare una vera e propria svolta nei programmi radiofonici italiani, come lo stesso artista spiega nell’intervista concessa al Corriere: «Approfondirò otto grandi cantautori, da Battiato a Paoli a De Andrè. Dalle canzoni trarrò un affresco sociale, un dibattito aperto di cui sarò l’anfitrione». Nel corso degli speciali, Morgan aprirà infatti le porte del suo programma a un ospite che conosce molto bene il protagonista in questione; poi chiederà ai giovani cantanti, provenienti dai social o dai talent, di partecipare al dibattito e commentare assieme a loro la carriera dei diversi divi.

«Si creeranno conflitti e attriti, ma va bene - spiega Morgan - Ho in mente un luogo dove si chiacchiera e si suona, dando delle chiavi di lettura per far capire alla gente perché questi cantautori sono così grandi»

. In seguito allo sfratto dalla sua casa di Monza, Morgan non scrive più: «non ho il mio posto - spiega al Corriere della Sera - Stavo scrivendo un libro illustrato per bambini e non posso più farlo». Senza la sua casa non è la stessa cosa: «Mi hanno tolto il mio laboratorio ed è una questione di coscienza generale perché l’artista è un artigiano e la sua abitazione è un futuro museo».