Fornire droga ai tossicodipendenti per limitare i crimini: il programma a Middlesbrough

A Middlesbrough è stato istituito un programma che prevede la somministrazione di eroina ai tossicodipendenti per tentare di dare un taglio al crimine.

A Middlesbrough, una delle città più popolose del North Yorkshire (Regno Unito), è stata presa una decisione molto forte e d’impatto: un programma sanitario, messo in atto per i prossimi dodici mesi, prevedrà la somministrazione di droga di tipo A ad alcuni tra i peggiori tossicodipendenti del luogo, con lo scopo di diminuire le morti causate dai narcotici, limitare i reati e aumentare le possibilità di recupero per le persone con forti dipendenze da stupefacenti.
Middlesbrough è classificata infatti al settimo posto tra le 10 città universitarie inglesi più pericolose.

Il problema della tossicodipendenza, ritenuto una “piaga sociale”, interessa tantissimi ragazzi e ragazze in età adolescenziale e al giorno d’oggi è un disagio sempre più grave e allarmante.
La Gran Bretagna in particolare è stata colpita dai terribili problemi legati alla droga tra cui, appunto, la dipendenza e la costante battaglia messa in atto dalla polizia con la finalità d’interrompere le reti di approvvigionamento.
Tuttavia, soprattutto chi comincia fin da giovane ad assumere sostanze stupefacenti avrà non poche difficoltà a uscire da questo tunnel nefasto.

Il programma HAT

Il programma, noto come il Middlesbrough HAT (Heroine Assisted Treatment), coinvolge per ora i quindici tossicodipendenti del luogo che secondo il Governo risultano più “a rischio”. I soggetti dovranno presentarsi due volte al giorno in una clinica, la cui localizzazione precisa non è stata svelata, dove gli verranno fornite le dosi di diamorfina (o eroina) medica, che assumeranno sotto la supervisione di medici specializzati. Per il gruppo, i quali crimini sono costati alla città svariate migliaia di sterline, non ha funzionato nessuno dei trattamenti riservatogli finora.
A proposito di soldi, gli organizzatori hanno affermato che i costi sarebbero inferiori alle stime della polizia di £800.000 per affrontare il crimine legato alla droga nella comunità. Questa sorta di “sfida pionieristica” costerà infatti circa 12mila sterline all’anno per ogni paziente. L’HAT è finanziato in parte dall’ufficio di Polizia di Cleveland e dal commissario Barry Coppinger, mentre il budget rimanente proviene dall’aiuto della Tees and Wear Prisons Group e la Durham Tees Valley Community Rehabilitation Company.

Il commissario Coppinger, volendo dare una motivazione alla decisione di sovvenzionare l’iniziativa, ha affermato:

È un enorme passo avanti. Ci sono prove evidenti che può salvare vite e ridurre i danni, non possiamo attribuire un valore monetario a questo.

E ancora:

Rimuovendo l’eroina di strada dall’intera equazione, si rimuove anche la necessità di commettere crimini per soddisfare la dipendenza e l’impatto che questo ha sui residenti e sulle imprese locali.

Quando il programma era stato annunciato, lo scorso anno, il gruppo elettorale Europe Against Drugs aveva dichiarato che questo programma non avrebbe fatto altro che «perpetuare il mantenimento dei tossicodipendenti» poiché «l’obiettivo dovrebbe essere sempre l’astinenza».
L’editorialista e scrittore Peter Hitchens, infine, ha affermato che i tossicodipendenti sono dei criminali, e che non dovrebbero essere trattati come dei pazienti affetti da malattie.