Messico, sparatoria al Festival musicale: un italiano tra le vittime

Messico, Playa del Carmen: un uomo ha aperto il fuoco nella discoteca che ospitava il seguitissimo BPM. Il bilancio delle vittime è pari a 5 morti e 15 feriti.

Messico, Playa del Carmen: le grida, il terrore e gli spari. Un nuovo scenario ma sempre lo stesso copione: quello di una strage programmata, l’ennesima. Il Messico è sotto choc per la terribile sparatoria che ha colpito il BPM, il famoso e seguitissimo Festival di musica elettronica dei Caraibi.

I colpi di pistola si sono sentiti a stento nella discoteca Blue Parrot di Playa del Carmen, la cittadina messicana nella parte nord-orientale dello stato di Quintana Roo. Erano le due e mezza del mattino quando un uomo è entrato nel locale e ha seminato il panico tra i giovani che in quella discoteca c’erano entrati solo per divertirsi, ballare e sudare sulle note live dei dj internazionali che ascoltano ogni giorno.

È bastato un attimo per mettere fine al divertimento, sono bastati dieci colpi di pistola e tutto è cambiato: i ragazzi hanno smesso di ballare e hanno iniziato a correre per mettersi al riparo. E tra loro, nel caos generato dal panico, dalle spinte e dalla fretta di uscire dal locale per mettersi in salvo il prima possibile, c’era anche Daniel Pessina, che purtroppo non ce l’ha fatta.

Daniel era un ragazzo di origini milanesi, uno chef come tanti che viveva e lavorava da tempo in Messico con la compagna Giusy e che insieme a lei aveva aperto nel 2014 a Sayulita un ristorante italiano dove proponeva piatti fatti in casa: dalla pasta fresca alle pizze cotte nel forno, fatto arrivare proprio da Milano, fino al pane casereccio e ad una ricca selezione di vini, per un menu che percorreva tutto lo Stivale.

Messico, Playa del Carmen: cosa è successo?

Sono ancora sconosciute le cause che hanno portato l’uomo a compiere la strage. La polizia ipotizza un regolamento di conti, escludendo così la pista del terrorismo, che subito era aleggiata sulla strage.

Con l’alba poi è stato possibile calcolare il numero delle vittime e dei feriti. Sono due canadesi, un colombiano (che lavoravano come addetti alla sicurezza del locale) e una donna (travolta dalle persone in fuga), che come Daniel non ce l’hanno fatta e sono rimaste uccise nella sparatoria. Sono otto i feriti sui quindici in totale che sono stati trasportati in ospedale in gravi condizioni.

Il decimo aniversario del BPM non poteva trasformarsi in un incubo peggiore. Lo ha detto Barbara Bottai, 35enne di Latina in vacanza in Messico che si trovava proprio in un locale lungo questa strada a bere con altri due italiani:

"Una marea umana che si riversava per strada. Ho pensato ad uno tsunami all’inizio ma poi ho sentito le urla che ci dicevano di buttarci per terra e a quel punto ho sentito gli spari"

Anche il quotidiano britannico Guardian riprende un tweet di Jackmaster, uno dei dj internazionali ospiti della manifestazione che ha fatto di sapere ai suoi fans di stare bene e ha precisato di aver visto:

"Un uomo armato che ha sparato nel club uccidendo cinque persone e ferendone molte altre".

Il comandante della polizia di Quintana Roo, Rodolfo Del Angel, ha spiegato che sono state fermate tre persone e che la polizia starebbe indagando a proposito di una discussione fra persone che si incontravano all’interno del locale.