Maltempo, nubifragio a Matera e acqua alta a Venezia

Vediamo cosa sta succedendo a causa del maltempo, dal nubifragio a Matera all’acqua alta a Venezia.

Ieri è stato allarme maltempo in tutta l’Italia e per i prossimi giorni non sono previsti grossi miglioramenti.
Dal nubifragio di Matera, che si è abbattuto sulla città nelle prime ore della mattinata, al picco di acqua alta a Venezia: ieri tutta la penisola è stata sotto la morsa del maltempo, anche se le regioni del Sud sono state le più flagellate. Ma vediamo in particolare quello che è successo nella giornata di ieri a Matera e Venezia.

Maltempo, nubifragio a Matera

Nella mattinata di martedì 12 novembre si è abbattuto un violento nubifragio su Matera. Il comune della Lucania si è svegliato sotto un forte temporale e purtroppo sono stati ingenti i danni in città: allagamenti in particolare nel centro storico, molte abitazioni sono state invase dal fango e dall’acqua, molti alberi sono caduti e torrenti d’acqua si sono riversati nei Sassi.
Per fortuna, la situazione dei torrenti e dei fiumi è sotto controllo, ma sono stati numerosi gli interventi da parte degli operai del Comune che da ieri sono al lavoro per ripristinare i luoghi danneggiati.

Il maltempo non ha risparmiato nemmeno la provincia. La zona del Metapontino è stata colpita da una forte tromba d’aria durMaltempo,nte la notte tra lunedì e martedì: sono stati necessari numerosi interventi dei Vigili del fuoco e gravi danni sono stati registrati anche a Policoro, Scanzano Jonico e Montalbano.

Maltempo a Venezia, acqua alta fino a 187 cm

Il maltempo ha interessato anche la laguna veneta: intorno alle 5.30, sono state fatte suonare le sirene d’allarme per avvisare gli abitanti dell’imminenza dell’acqua alta a Venezia.

Tra le 22.45 e le 22.50 di ieri, 12 novembre, presso la stazione di rilevamento di Punta della Salute si è registrato il picco di acqua alta di 187 centimetri.
Secondo gli esperti del centro comunale, per ritrovare un’alta marea simile a Venezia si deve risalire al 1 febbraio del 1986 quando l’acqua giunse a 156 centimetri, ma comunque non si avvicina minimamente al 194 centimetri che sommersero i poveri veneziani nel lontano novembre del 1966.