Autore: Fabiola Iuliano

26
Set

Lele Mora choc: «Ho un cancro maligno tra i polmoni e i reni»

Lele Mora ha annunciato di avere un cancro maligno tra i polmoni e i reni. La rivelazione nel corso di un’intervista concessa a Libero, nella quale...

È un’intervista molto importante quella concessa da Lele Mora ad Azzurra Barbuto per libero. Sul punto di raccontare la sua vita, i suoi eccessi, la lunga detenzione in carcere e il percorso di rinascita, l’ex agente dei vip non ha nascosto di essere in attesa di ricevere una chiamata, che gli avrebbe rivelato il responso su alcuni recenti esami medici appena effettuati: «Sto aspettando una telefonata importante, quella del medico, a breve - ha anticipato Lele Mora - saprò se sono affetto da un tumore maligno o meno». E la telefonata, alla fine è arrivata, annunciando all’ex manager dei vip il verdetto peggiore: «Sì, il cancro è maligno ed è situato tra i polmoni ed i reni». Ma di fronte alla necessità di affrontare un male così terribile, Lele Mora ha pensato soprattutto ai suoi figli:

«Adesso farò quel che c’ è da fare - si legge su Libero - Ma non avrei voluto dare questo nuovo dispiacere ai miei figli, non se lo meritano».

Lele Mora: Rocco Casalino? Era..."

Lele Mora è una delle personalità più chiacchierate e controverse del mondo dello spettacolo. Le sue scelte hanno influito sul mondo dello star system fino all’arresto nel 2011, ma hanno inoltre influenzato parte del panorama politico italiano. Rocco Casalino, portavoce del Premier conte, in passato faceva parte della sua scuderia:

"Lo conobbi negli studi di Mediaset, aveva da poco partecipato al Grande Fratello, mi accorsi che il tipo aveva delle potenzialità, non era un idiota. Infatti - ha aggiunto l’ex agente - eccolo lì. Non ha un ruolo da poco e so che Conte lo stima molto e per promuovere la propria immagine si affida a Rocco, il quale di comunicazione se ne intende".

Nella sua scuderia, anche l’ex modella e conduttrice, oggi vicepresidente della Camera dei Deputati della Repubblica, Mara Cafragna, della quale fu il primo a individuare le potenzialità e a «spingerla ad accettare la proposta di Berlusconi di entrare in politica».

Lele Mora, in carcere con Olindo Romano

Lele Mora ha ricordato anche i 407 giorni trascorsi in carcere in regime di isolamento. Nel corso della sua detenzione, ha avuto la possibilità di incontrare Olindo Romano, condannato all’ergastolo, assieme alla moglie Rosa Bazzi, per glie venti della strage di Erba. «Il cappellano mi rivelò di essere certo dell’innocenza di Olindo e di sua moglie Rosa», spiega Lele Mora a Libero.

"Non ho mai conversato con Romano, sebbene le nostre celle fossero adiacenti. Lo vedevo pulire il corridoio ogni pomeriggio. Poiché era rimasto al verde, gli veniva permesso di svolgere piccoli lavoretti per mantenersi. Lo aiutavo dandogli il mio pasto. In gattabuia persi l’appetito e pure 60 kg".