Autore: Luca Macaluso

Alimentazione - Benessere

5
Mar

La rucola fa male al diabete? Ecco la risposta della medicina

La rucola, gli effetti benefici che produce, i suoi valori nutrizionali e tutto ciò che bisogna conoscere.

La rucola è un tipico prodotto dell’orto di vasto consumo e usato sia cruda che cotta in diverse preparazioni e sia come erba medicinale o come base per infusi e tisane. Un’erba che molti studi mettono ai primi posti come proprietà benefiche per il nostro organismo. La rucola è ricca di importanti sostanze nutrienti e presenta poche controindicazioni, almeno stando agli studi scientifici che la accompagnano.

Come tutti gli alimenti però, occorre prestare attenzione, soprattutto perché potrebbe risultare nociva nei soggetti allergici o nel caso in cui si esageri nel mangiarla. Occorre sempre prendere i risultati degli studi con il beneficio del dubbio e chiedere il parere a medici prima di esagerare con questo alimento (ma la regola come detto vale per qualsiasi cosa). Resta il fatto che in base alla scienza ed in base al credo collettivo, la rucola è un alimento che apporta innumerevoli benefici al nostro organismo. Ecco tutto ciò che c’è da sapere su questa particolare erba commestibile.

TI POTREBBE INTERESSARE: Cosa è la rapa e quali sono i suoi benefici sulla salute

Rucola, valori nutrizionali

Se esiste una cosa che caratterizza la rucola è il suo gusto amarognolo e piccante. La rucola è ricca di vitamina C, di sostanze antiossidanti e di Sali minerali. Si tratta di un prodotto della terra che ha effetti digestivi e diuretici. Per questo la rucola, che è una pianta erbacea appartenente alla famiglia dei cavoli e dei broccoli, è tipica della zona del Mediterraneo, ecco perché è largamente diffusa in Italia.

Si può coltivare, ma la più diffusa è quella selvatica, che ha un sapore decisamente più forte di quella prodotta nei campi dagli agricoltori. Mentre la rucola coltivata ha nella Primavera il periodo di produzione, quella selvatica è una pianta perenne, per questo è sempre presente sulle nostre tavole, per tutto l’anno. La rucola è un alimento poco calorico, perché su 100 grammi di prodotto, ha solo 25 Kcal. Poche calorie e ricchezza di acqua sono le due principali caratteristiche che fanno della rucola un prodotto ottimo nelle diete dimagranti.

Si tratta di un’erba che riesce a contrastare la ritenzione idrica e problemi come la stipsi. Sembra che la presenza di antiossidanti, rende la rucola ideale per il contrasto ai fenomeni di invecchiamento delle cellule che sono causati dai radicali liberi. La rucola in base agli studi scientifici, su 100 grammi, ha 2,58 grammi di Proteine, solo 0,66 grammi di grassi, 1,6 grammi di carboidrati, 3,65 grammi di calcio 160 e alla voce vitamine, oltre alla già citata C, è ricca di vitamine del gruppo B e vitamina A.

TI POTREBBE INTERESSARE: Le barbabietole si possono mangiare crude? Ecco la verità

Rucola ottima per chi soffre di diabete

Come dicevamo, bisogna sempre chiedere il parere di un medico alimentarista, ma stando a tutti i più autorevoli studi, la rucola è ricca di elementi essenziali per il corretto funzionamento di un organismo. Per esempio, il calcio è essenziale per la salute dei denti ma anche per la salute del cuore e dell’apparato muscolare. Il Potassio per esempio, abbassa la pressione arteriosa, facilitando l’eliminazione dei liquidi in eccessi e quindi contrastando ritenzione idrica e cellulite. In pratica, la rucola sembrerebbe abbassare la pressione sanguigna.

Alla rucola molti nutrizionisti danno anche un potente effetto disintossicante e purificante nel nostro organismo. La rucola è un ottimo prorotto di aiuto a reni e fegato, per espellere tossine e sostanze dannose. Infine, la presenza di vitamine, come quelle A, K e C, riduce in chi la consuma, il rischio di sviluppare patologie come diabete, obesità e patologie cardiovascolari. Avendo discrete quantità di acido alfa-lipoico, previene lo sviluppo del diabete riducendo il livello di zucchero nel sangue e incrementando la sensibilità all’insulina.

TI POTREBBE INTERESSARE: Mangiare carote fa ingrassare? Ecco la verità