Autore: Regina Straccia

4
Nov

Ivrea, ragazza diciottenne muore impiccata: ecco cosa è successo

Erika Russo Testagrossa è il nome della ragazza che tra il 2 e 3 novembre ha perso la vita rimanendo impiccata al cancello di casa sua.

Un gesto spontaneo, dolce e altruistico quello di Erika, la ragazza nella notte scorsa si era recata in un locale di Ivrea, Shake Club e al ritorno non trovando le chiavi di casa si sarebbe arrampicata al cancello di casa.
Un gesto letale per la ragazza diciottenne di Loranzè (Ivrea) che nel tentativo di lasciar dormire indisturbati i genitori, ha accidentalmente messo fine alla sua giovane vita.

Il suo maglione, impigliato nelle inferiate, non le ha dato scampo: a fungere da corde sono stati i fili della sua stessa maglia, rimasta impigliata tra le inferiate del cancello fino a levarle il respiro.
Ad accorgersi del dramma, la sorella della diciottenne che questa mattina ha dato l’allarme ma nonostante i soccorsi per la Erika Russo Testagrossa non c’era più niente da fare.
Sul posto sono arrivati immediatamente i Carabinieri e il medico legale per fare ulteriormente luce sull’accaduto.
La diciottenne si è tragicamente impiccata la notte scorsa, di ritorno da una discoteca, e tutto il paese di Lorenzè è accorso per esprimere il proprio cordoglio con tutta la famiglia.

Erika Russo Testagrossa era all’ultimo anno dell’Istituto Alberghiero e il 30 aprile avrebbe compiuto diciannove anni. Tutti la descrivono come una ragazza dolce e sempre sorridente e il padre e gli amici l’hanno ricordata con parole di grande affetto descrivendo l’ingiustizia che si cela dietro ad alcune azioni che, a volte, possono diventare distruttive.
Anche la sua scuola, l’Istituto Alberghiero di Cavaglià si è stretta al dolore della famiglia della diciottenne esprimendo un pensiero profondo e sincero: "Il tuo ricordo vivrà per sempre nei nostri cuori».