Irlanda: comprano biglietto aereo solo per aggirare il lockdown e bere al pub dell’aeroporto

Irlanda: comprano biglietto aereo solo per aggirare il lockdown e bere al pub dell'aeroporto

Non possono incontrarsi al pub e così decidono di acquistare un biglietto aereo per incontrarsi nell’area ristoro dell’aeroporto

Un gruppo di amici ha acquistato un biglietto aereo appositamente per aggirare il lockdown e incontrarsi al bar dell’aeroporto per godersi qualche pinta di birra insieme.

L’aeroporto di Dublino è uno dei servizi essenziali autorizzati a rimanere aperti nonostante le restrizioni di livello 5 vigenti in Irlanda. Fino al 1 dicembre, alle persone è stato vietato di visitare le case degli amici e ai pub è consentito solo l’asporto.

La comitiva ha quindi deciso di servirsi dell’unico pub ancora aperto per una serata in compagnia: quello dell’aeroporto, appunto. Hanno quindi comprato il biglietto della rotta più economica e si sono dati appuntamento allo scalo dublinese. Dopo aver passato i controlli, i quattro amici invece di imbarcarsi sono rimasti per ore al tavolino del pub.

Il loro piano, a quanto pare, ha avuto successo: “Quando tutti i pub sono chiusi e l’unico posto che serve alcolici è l’aeroporto, perchè non acquistare un volo da 9,99€ (sul quale non salirai) e andare a bere una birra con i tuoi amici?” si sono vantati su Facebook.

La reazione dell’aeroporto:

Un portavoce dell’aeroporto di Dublino ha fatto sapere che troveranno al più presto una soluzione a questa falla e che le persone che si incontrano in aeroporto per vedersi al pub verranno severamente punite.

“La fornitura di servizi di ristorazione all’interno del Gate, ovvero dopo i controlli di sicurezza, è ancora garantito visto che si tratta di un numero molto limitato di persone che effettivamente viaggiano.” ha spiegato il portavoce parlando al The Irish Sun.

“Nel caso in cui un gruppo di persone passano attraverso i controlli di sicurezza senza l’intenzione di viaggiare, ma piuttosto per usufruire dei servizi di ristoro, possiamo considerarla una violazione dello statuto aeroportuale che afferma che è vietata qualsiasi attività che comprometta o interferisca con il regolare funzionamento di un aeroporto.”

Per il momento non sembra essere un fenomeno così diffuso, ma per scoraggiare altri furbetti l’aeroporto ha minacciato provvedimenti molto severi.