Autore: Paolo Marsico

Meteo

4
Feb

Il maltempo colpisce la penisola da nord al centro, leggeri finora i danni

Nord colpito dal maltempo, forti raffiche di vento, feriti in Abbruzzo e Marche

Il maltempo impazza dal nord Italia fino alle regioni del centro della penisola. Tra Piemonte e Valle d’Aosta, forti raffiche di vento, in alcuni momenti vicino ai 200km orari, che hanno portato tra l’altro alla chiusura in via del tutto precauzionale nella zona di Cuneo, in quella di Lecco e sulle Dolomiti.

In Liguria allerta meteo, chiusi parchi e cimiteri

In Liguria, più precisamente a Genova, il Comune in seguito alla comunicazione riguardante la presenza di forti venti di burrasca, ha disposto la chiusura al pubblico di giardini, parchi storici comunali e cimiteri per la giornata di mercoledi. Nella stessa giornata è stato inoltre disposto il divieto di transito per motocicli e mezzi telonati e forgonati sulla strada sopraelevata “Aldo Moro”, collegamento tra levante e ponente del capoluogo ligure.

Disagi anche in Toscana, Abruzzo e Marche

Sospesi i collegamenti via mare in Toscana con l’Isola d’Elba. In ospedale un uomo in Abruzzo, precisamente a Pescara, dopo che un albero ha praticamente distrutto la sua auto. L’uomo cinquantanovenne, ha riportato lievi ferite, in seguito alla caduta del Pino che ha di fatto colpito maggiormente proprio il lato passeggero, salvando di fatto la vita del conducente.

Anche le Marche flagellate dal maltempo hanno visto subire addirittura grossi disagi alla linea ferroviaria Ancona-Roma, nel tratto del Comune di Rosora, a causa di materiali che il vento aveva depositato sui binari. Un uomo, inoltre è rimasto ferito a causa della guaina venuta giù da un tetto ad Ascoli Piceno, l’uomo ha fortunatamente riportato poche ferite e le sue condizioni sono state dichiarati non gravi.

Continui disagi

Continuano i disagi sulla penisola, con condizioni assolutamente fuori dalla norma in alcuni casi, pochi per fortuna i danni finora contati nelle varie città maggiormente colpite dal maltempo. I danni, come spesso a cade sono spesso dovuti all’incuria come nel caso degli alberi o alle condizioni non proprio sicure di alcune edifici che finiscono per rappresentare letali pericoli nel caso di eccezionali fenomeni climatici.