Autore: Regina Straccia

Bonus figli - Agevolazioni fiscali - Famiglia - Legge di Bilancio

14
Ott

Il diritto di diventare madre e padre: tutti gli incentivi e come richiederli

Le forme di aiuto per le famiglie, non sono mai abbastanza. Se in passato programmare una nascita non era prerogativa assoluta delle famiglie italiane, oggi risulta invece necessario!

Grazie alla Legge di Bilancio di fine dicembre 2018, le forme di aiuto per mamme e papà sono state aggiornate e migliorate affinché tutti possano avere il diritto e il piacere di avere un figlio.
I benefici per i genitori non sono mai abbastanza. Riporteremo qui di seguito, quelli a nostra disposizione fino ad oggi:

Prima della nascita

Un bonus ormai consolidato, perché divenuto strutturale e consiste in un contributo di 800 euro.
Il Bonus è concesso dall’INPS ed è rivolto a tutte le madri, indipendentemente dal reddito purché sussista uno di questi casi:

  • settimo mese di gravidanza o parto, anche se antecedente all’inizio dell’ottavo mese di gravidanza;
  • adozione nazionale o internazionale del minore, con sentenza ai sensi della legge 4 maggio 1983, n. 184;
  • affidamento preadottivo nazionale disposto con ordinanza ai sensi dell’art. 22, c. 6, l. 184/1983 o affidamento preadottivo internazionale ai sensi dell’art. 34, l. 184/1983.

Per fare domanda bisogna semplicemente recarsi all’INPS muniti di modulistica o accreditarsi online.

Altri incentivi sono il Congendo di maternità e paternità.
Per quanto riguarda il Congedo orientato alle madri, con l’approvazione formale del proprio medico, le donne in gravidanza potranno lavorare fino al nono mese, ritardando così il rientro a lavoro dopo il parto di 5 mesi.

Per quanto riguarda invece il Congedo di Paternità, è stato riconfermato per l’annata 2019 e allungato di 24 ore.
Ai papà spetterà quindi un’assenza di cinque giorni retribuiti e la possibilità di richiedere un plus di 24 ore di assenza, entro 5 mesi dalla nascita.
La richiesta può essere effettuata dal padre dipendente al datore di lavoro con 15 giorni di preavviso.
Se la richiesta coincide con la possibile nascita del bambino/a, il preavviso si calcola in base alla data presunta di nascita.

Tra i sostegni alla maternità, menzioniamo anche il Bonus Bebè, rivolto:

  • alle famiglie con reddito Isee pari o inferiore a 7000 euro: le famiglie in questa condizione economica riceveranno 192 euro al mese.
  • alle famiglie con reddito Isee tra 7001 e 25000 mila euro: le famiglie riceveranno 80 euro mensili.

In entrambe i casi, per il secondo figlio, è stabilita una maggiorazione del 20% della somma base. Per fare domanda, ci si può recare direttamente alla struttura Inps della città di residenza o direttamente tramite sito web.

E dopo la nascita?

Successivamente alla nascita del bambino, sarà possibile accedere ad altri bonus.
Il Bonus Nido prevede un’erogazione monetaria a tutte le famiglie per il pagamento delle rette di asili nido pubblici e privati o per ricevere assistenza per i bambini più piccoli colpiti da malattie croniche.

Il Bonus può essere erogato dopo la richiesta da parte delle famiglie in uno sportello Inps o tramite il portale.

Altri incentivi alle famiglie numerose

Se nel corso del triennio 2019-2021 avrete o avete già avuto il terzo figlio, potete richiedere la concessione gratuita di un terreno statale per un periodo di almeno 20 anni.
Oltre alla gratuità del terreno, alle famiglie, potrà essere concesso anche il mutuo, fino a 200.000 euro a tasso zero per 20 anni, finalizzato all’acquisto della prima casa accanto al terreno stesso.

Per quanto riguarda invece le famiglie con almeno 3 figli di età inferiore ai 26 anni, la manovra finanziaria ha previsto la Carta Famiglia.
La tessera è utile per avere sconti e agevolazioni sull’acquisto di beni e servizi e si può richiedere presso la sede Inps del proprio Comune.