Autore: Luca Macaluso

Alimentazione - Benessere

I funghi crudi si possono mangiare? Ecco la risposta

I funghi crudi si possono mangiare? La risposta sconvolgente

I funghi crudi si possono mangiare? Tutti credono che la risposta sia “no”, eppure non è così. In realtà è possibile mangiare anche i funghi crudi, ma ovviamente questo vale solo ed esclusivamente per alcuni tipi di funghi. Certamente, prima di mangiarli crudi occorre averli puliti bene, e oltre a questo c’è chi dice addirittura che crudi siano molto più gustosi di quelli cotti. I primi tra l’altro conservano meglio le proprietà benefiche come ad esempio:

  • antiossidanti
  • vitamine, soprattutto del gruppo B
  • sali minerali
  • carboidrati
  • proteine vegetali

La risposta

La risposta è sì, cioè i funghi possono essere mangiati anche crudi, ma si deve fare attenzioni alla qualità ed al tipo di fungo. Non è possibile inghiottire qualsiasi tipo a proprio piacimento, ma si deve fare molta attenzione. Prima di capire quali possono essere consumati anche crudi, occorre sottolineare che ci si deve rivolgere ad un esperto e informarsi bene su quali siano velenosi e quali no.

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Il primo problema da scartare infatti è quello di capire se siano commestibili o no, e poi capire quali debbano essere consumati obbligatoriamente cotti e quali no. Tra quelli che si possono aggiungere a diverse ricette anche se non sottoposti a cottura, ci sono il cosiddetto “Ovolo Buono”, chiamato anche “Amanita Cesarea” il Porcino.

Per quanto riguarda il primo, si tratta di un fungo molto difficile da trovare, e per questo anche molto costoso. L’aggettivo “buono” lo si deve al fatto che molti ovoli non sono commestibili, mentre la qualità indicata si contraddistingue dagli altri proprio perché si può mangiare. Gli esperti consigliano di mangiare questo tipo di fungo crudo, perché la sua carne molto tenera e dal sapore delicato tende a perdere il gusto se si cuoce. Altre caratteristiche del fungo in questione sono i colori chiari, tranne il “cappello”, che è tendente al giallo.

Molto più conosciuto di quello appena descritto è il Porcino, che di solito si trova in molti risotti o altri primi piatti, ma cotto. Nulla vieta però anche di poterlo consumare crudo. Il suo gusto è inconfondibile, esattamente come il suo odore e da crudo, possiede anche molte più proprietà.

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Altri tipi di funghi da poter consumare crudi

Il Prataiolo e la “Lingua di bue” sono altre tipologie di funghi che si possono consumare crudi. A questi però si deve anche aggiungere il “Prugnolo” ed il “Cardoncello”. Per quanto riguarda i primi, si può dire che sono molto chiari, anche se il cappello può essere tendente all’ocra. Sono spesso confusi con gli champignons, anche se questi vengono chiamati “Agaricus bisporus” e presentano colori leggermente differenti. Sia questi ultimi, sia i Prataioli sono usati in una serie infinita di ricette, soprattutto primi piatti e contorni.

Per quanto riguarda invece la “Lingua di bue”, si può dire che sia molo più gustoso da crudo anziché cotto e in più con la cottura, si rischia di eliminare una gran parte della vitamina C che è contenuta in esso. Il suo nome è dovuto alla sua classica forma, con un cappello molto piatto e sottile tanto che sembra la lingua di un grande animale.

Sempre crudi possono essere consumati anche il Prugnolo e il Cardoncello, come anticipato. Per quanto riguarda il primo, si tratta di un fungo che cresce in primavera, tanto che c’è una tradizione che sostiene che nasca ogni anno il 23 aprile, proprio nel giorno in cui si festeggia S. Giorgio. Per quanto riguarda invece il Cardoncello, il suo gusto è così particolare che nel Medioevo fu proibito, perché considerato afrodisiaco.

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Perché alcuni funghi sono migliori se crudi

In alcuni casi, come già accennato, i funghi potrebbero essere più buoni crudi anziché cotti. Il motivo maggiore risiede nel gusto, ma anche nelle componenti nutritive, che possono diminuire con la cottura. Per quanto riguarda il primo, proprio perché di solito un cibo cotto perde gran parte delle sue proprietà benefiche, perde anche una parte del sapore.

Uno cotto invece garantisce anche un maggior apporto di vitamine e anche di sali minerali, nonché componenti utili per evitare l’invecchiamento della pelle. I funghi, soprattutto se ingeriti crudi, sono una fonte anche di proteine vegetali, di carboidrati ed anche di antiossidanti. Tra le vitamine, contengono soprattutto quelle del gruppo B, considerate utili anche per l’apparato circolatorio e anche immunitario.

Come consumare funghi crudi

Nonostante sia vero che alcuni funghi, come quelli indicati, possano essere mangiati crudi, tuttavia è anche bene fare attenzione perché quando questi prodotti vengono cotti, di solito si hanno più probabilità di uccidere batteri. Oltre a questo, se proprio si vuole mangiare alcuni funghi crudi, ci si deve accertare che siano freschi e maturi.

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Da aggiungere anche che è molto più semplice digerire i funghi cotti piuttosto che quelli crudi, anche se questo dipende da persona a persona. Oltre a questo, è sempre meglio sottolineare nuovamente che prima di inghiottire un fungo, sia crudo sia cotto, è meglio accertarsi che sia realmente commestibile. Esistono infatti tantissimi tipi di funghi e alcuni sono mortali e molto velenosi.

In più, alcuni si confondono con alcune qualità commestibili, quindi se non si è dei veri esperti, è bene anche non toccarli nemmeno con le scarpe, e assicurarsi di non inghiottirne nemmeno una parte, a meno che non si abbia la certezza che si possano mangiare.

Come si è visto, sono tanti i tipi di funghi da poter consumare crudi, basterà solo accertarsi che possano andare bene per essere inseriti in tante ricette. Per realizzare queste, basterà dare ampio sfogo alla propria fantasia: i funghi possono essere inseriti in primi, secondi piatti e anche in contorni.