Autore: Luigi Crescentini

Decreto lavoro

Firmato decreto Rilancio: Mattarella dà l’OK a 155 miliardi di euro

Decreto Rilancio, dopo l’approvazione dell’esecutivo rimangono ancora dei nodi da sciogliere in Parlamento.

Dopo lunghe attese e un’ultima settimana di confronto tra Palazzo Chigi e la sede del Ministero dell’Economia e delle Finanze , finalmente il decreto Rilancio da 55 miliardi giunge al traguardo. Dopo essere stato revisionato dalla Ragioneria dello Stato e aver superato l’esame di sostenibilità di copertura finanziaria, il decreto da 266 articoli, firmato dal capo dello Stato, è stato pubblicato nella Gazzetta ufficiale.

Parliamo di un emendamento da 55 miliardi da aggiungere alle garanzie di liquidità per le imprese, per un totale di 155 miliardi di euro. Le spese previste dal decreto verranno costantemente monitorate dalla Ragioneria dello Stato che adotterà un particolare sistema per poter permettere al governo, in caso di avanzi di cassa, di spostare le risorse da una misura all’altra senza dover provvedere ad un nuovo decreto.

Firmato Decreto Rilancio: dopo l’approvazione del governo, si discute ancora in Parlamento

Una delle misure previste nel decreto, la proroga della cassa integrazione di 17,5 miliardi distribuita in dodici interventi per il mese di maggio destinati a tutti i redditi che hanno subito grandi ribassi a causa dell’emergenza epidemiologica. Parliamo di braccianti agricoli, lavoratori stagionali, commercianti, artigiani e imprese. Poi abbiamo il saldo acconto dell’Irap che corrisponde a circa il 40% dell’intera tassa. Per il rilancio dell’economia arriva anche l’ecobonus e lo sconto fiscale per le spese di adattamento alle nuove linee guida e alle regole di distanziamento, da parte dei locali aperti al pubblico. Una cifra intorno ai 300 milioni nell’anno 2021-2023 arriveranno per favorire le emissioni a basso CO2.

Il ministro dell’Economia Gualtieri ha sottolineato: "Il bonus per 4 milioni di lavoratori autonomi arriverà in 2-3 giorni. Sarà possibile fare domanda per 1.200 euro del bonus per baby sitter e centri estivi. Verranno anche aggiunti, nel mese di giugno, i contributi a fondo perduto per le imprese e i 1.000 euro per i lavoratori autonomi. "Il ministro ha anche dato delle spiegazioni riguardo le condizioni del finanziamento della Fca: «Le risorse saranno tutte investite nel territorio italiano e che confermino e rafforzino gli investimenti del Paese, che si mantenga l’occupazione e che non ci siano delocalizzazioni».

L’attenzione, adesso, si sposterà sul Parlamento che avrà a disposizione circa 800 milioni per le modifiche. Italia Viva con Marattin ha annunciato che provvederanno ad alcuni interventi per aumentare gli sconti fiscali sulle ristrutturazioni ecogreen. In fase di ultimazione, il decreto ha accolto anche interventi a carattere locale. Si rileva un aumento dei posti nel consiglio di amministrazione dell’Enit e un aumento delle strutture destinate ai consulenti del ministero dello Sviluppo Economico. Si aprirà anche la questione dei professionisti che già protestano per il fatto di essere rimasti esclusi dal contributo a fondo perduto destinato alle imprese e quindi di essere stati messi da parte.