Autore: Rita Parisi

Fase II Napoli, caos in Cumana: assembramenti e passeggeri ammassati

Adolfo Vallini, dell’Esecutivo Privinciale USB Lavoro Privato, ha denunciato le condizioni pessime in cui hanno viaggiato i passeggeri sul treno Cumana.

La Fase II è appena iniziata e già si segnalano i primi disservizi a Napoli. A denunciare la gravissima condizione in cui sono stati costretti a viaggiare i passeggeri del treno Cumana stamattina è stato Adolfo Vallini dell’Esecutivo Privinciale USB Lavoro Privato che ha spiegato: «A bordo dei treni EAV zero controlli e zero distanziamento sociale sono centinaia i passeggeri che stamattina sono stati costretti a viaggiare ammassati a bordo del treno della cumana partito da Licola verso le 7.00 e giunto nella stazione di Montesanto alle 7.50. Una situazione drammatica che mai ci saremmo aspettati di vedere, in barba alle linee guida emanate del Ministero dei Trasporti e Infrastrutture. È necessario che l’EAV adotti, senza indugio alcuno, un piano per fronteggiare in modo concreto la fase 2 dell’emergenza COVID-19. Chiediamo di ripristinare l’interno servizio, oggi erogato al 60%, al fine di ridurre gli assembramenti a bordo dei mezzi e richiamare in servizio tutti i lavoratori in cassa integrazione per predisporre le necessarie misure tese a contingentare gli ingressi nelle stazioni, regolare i flussi e vigilare sul rispetto delle ordinanze regionali per evitare e contenere il diffondersi del nuovo Coronavirus».

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Fase II Campania, De Luca: «Chi non indossa le mascherine è una bestia»

Nei giorno scorsi, il governatore Vincenzo De Luca era stato lapidario sulle misure di sicurezza da adottare per scongiurare il rischio di contagio da Coronavirus durante la Fase II: «Voglio insistere su una cosa: dobbiamo essere rigorosi sull’obbligo di indossare mascherine fuori casa e se è possibile rispettare il distanziamento sociale. E’ indispensabile e noi saremo rigorosissimi con un’ altra ordinanza: c’è obbligo di indossare mascherina altrimenti ci sono le sanzioni».

De Luca aveva ribadito: «Chi non indossa le mascherine è una bestia perché non ha rispetto per anziani e famiglie e perché non ha rispetto per il lavoro immane fatto dalla Regione per consegnarle». E sulla vendita delle mascherine aveva dichiarato: «Noi le abbiamo prodotte, acquistate e consegnate a 2,5 milioni di famiglie» per questo «deve corrispondere un atteggiamento di responsabilità».

Mentre sull’esodo dal Nord di queste ore, il numero uno di Palazzo Santa Lucia non aveva usato mezze misure:"Noi manterremo ferme le disposizioni che sono ancora vigenti: chi torna deve segnalarlo all’Asl, deve andare in autoisolamento, faremo di tutto per controlli rapidi". «Il rischio è alto», ha sottolineato, per realtà come Capri, Ischia e Procida «perché lì la situazione è delicata in quanto ci sono strutture ospedaliere limitate. Speriamo che le forze dell’ordine ci diano una mano perché è il momento è decisivo».

Proprio nella giornata di oggi la Campania è in trepida attesa per l’arrivo di tre treni provenienti da Milano; presso la stazione Centrale di Napoli sono stati predisposti rigidi controlli per appurare i motivi dei rientri e verificare lo stato di salute dei passeggeri in arrivo.