Autore: Luigi Crescentini

Matteo Salvini - Giuseppe Conte

Fase 2 coronavirus, Matteo Salvini attacca il premier Conte

Il leader della Lega, Matteo Salvini, ha duramente attaccato il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte in merito al programma da attuare per la fase 2 dell’emergenza coronavirus.

Il leader della Lega, Matteo Salvini, nuovamente all’attacco del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, in merito all’organizzazione della fase 2 dell’emergenza riguardante la pandemia da coronavirus. Il capo del partito del Carroccio, nel corso di una diretta su Facebook, ha sottolineato come il premier si debba mettere d’accordo con se stesso e con la sua maggioranza.

Salvini attacca il premier Conte: «Voglia di dialogare con l’opposizione? Soltanto di fronte alle telecamere»

Salvini ha tirato in ballo la «voglia di dialogare» dell’esecutivo con le forze dell’opposizione riscontrando, però, che tutti gli emendamenti presentati dalla Lega sono stati tutti bocciati. L’ex ministro dell’Interno, di conseguenza, ritiene che la voglia di dialogare del premier Conte serva soltanto di fronte alle telecamere ma che, in pratica, sia uguale a zero.

"Vogliamo ripartire in fretta, ogni giorno che passa è un giorno perso in nome della ricostruzione"

Salvini ha fretta di ripartire e lo sottolinea annunciando un piano per la ripresa, a prescindere se ci sarà o meno la collaborazione da parte del governo: un piano che vedrà in prima linea le associazioni delle imprese, dal turismo all’agricoltura, alle imprese produttive, anche perché, secondo l’ex ministro, «ogni giorno che passa è un giorno perso nel nome della ricostruzione».

Salvini e il 25 aprile: «Giornata di vera libertà, non vogliamo perdere questo valore fondamentale che ci hanno trasmesso i nostri nonni»

Salvini guarda anche al 25 aprile, la Festa della Liberazione, quella che ci hanno lasciato i nostri nonni. E così non vorremmo mai che questo valore fondamentale, trasmesso di generazione in generazione, venga messo in discussione da qualcuno a motivo del virus. Salvini si augura che il 25 aprile possa essere festeggiato come negli anni passati, come una giornata di vera libertà.

Il leader leghista, poi, ha voluto smentire le voci in merito ad un rapporto scricchiolante con Giancarlo Giorgetti. Per quanto concerne, invece, la richiesta di aiuti ad altri Paesi, Salvini ha un’idea ben chiara in proposito: «Io sto con l’Italia e con gli italiani, altro che dipendere da Pechino o da Berlino», sponsorizzando, ancora una volta, la proposta dell’emissione di buoni del tesoro esentasse per i risparmiatori italiani garantiti dalla Banca Centrale Europea.

Salvini ha ricordato al premier Conte l’ingiustizia subìta dalle famiglie dei disabili

Un altro dei punti che sta maggiormente a cuore al leader leghista è quello riguardante la disabilità. Salvini ha ricordato al premier Conte come la Lega abbia fatto delle proposte che sono rimaste inascoltate, come quella riguardante il bonus da 600 euro, bonus dal quale sono rimaste escluse le famiglie di disabili. Famiglie che hanno la sola ’colpa’ di percepire una invalidità. E lo stesso discorso vale per coloro che stanno lottando tra la vita e la morte in quanto malati di tumore. Il leader del partito del Carroccio ritiene che sarebbe indegno, sul piano morale, escludere queste categorie di cittadini.