Autore: Daniele Morritti

Unione Europea - Francia - Marine Le Pen

24
Feb

Elezioni Francia: Bayrou si allea con Macron. Ecco perché

Il centrista François Bayrou si ritira dalla corsa alla presidenza e si allea con Emmanuel Macron, candidato indipendente. Ecco perché.

Alleanza Macron/Bayrou: il centrista François Bayrou, alla sua terza campagna presidenziale francese, abbandona la corsa all’Eliseo e si schiera a favore dell’indipendente Emmanuel Macron, ex-Ministro dell’economia francese e leader del movimento En marche.

Sono due le ragioni che hanno spinto Bayrou ad abbandonare la campagna e ad allearsi con Macron:

  • Tentare il tutto per tutto contro Marine Le Pen - che i sondaggi danno sicuramente vincente al primo turno previsto per il 23 aprile. L’obiettivo esplicito dei moderati e impedire a Le Pen di varcare la soglia dell’Eliseo. Le agenzie danno Bayrou intorno al 5% dei suffragi, numeri che con l’alleanza passerebbero a Macron;
  • I programmi di Bayrou e Macron convergono. Per non ostruire la corsa di Macron, lanciato verso l’Eliseo contro gli sfidanti Le Pen e Fillon, Bayrou ha pensato bene di farsi da parte.

I mercati plaudono all’alleanza tra Bayrou e Macron. I rendimenti sui titoli decennali francesi si sono abbassati così come lo spread con i Bund tedeschi, indice che Macron è il «candidato dei mercati».

Perché Bayrou si è alleato con Macron?

Un evento inaspettato stravolge gli equilibri, fin’ora stabili, della campagna presidenziale francese. François Bayrou, leader centrista alla sua terza campagna presidenziale, dopo un lungo tentennamento ha deciso nei giorni scorsi di abbandonare la corsa all’Eliseo per un’alleanza strategica con Emmanuel Macron.

Macron, ex-Ministro dell’economia (governo Valls, 2014-2016) e leader indipendente del movimento En Marche, si è detto disponibile all’offerta di Bayrou e un incontro fra i due Leader moderati è previsto per la prossima settimana, verosimilmente per delineare la strategia di qui al 23 aprile, data del primo turno delle presidenziali.

La decisione di Macron di aprire le porte di casa a Bayrou trova giustificazione nei numeri del sessantacinquenne leader centrista. Nel 2007 Bayrou ottenne il 18.6% al primo turno delle presidenziali (vinse Sarkozy) e il 9.1% a quelle del 2012 (dove s’impose il socialista Hollande). Secondo Bloomberg, dall’alleanza con Bayrou Macron guadagnerà all’incirca 5 punti percentuali, quanto basta per la volata di maggio al secondo turno contro Marine Le Pen - data per certo vincente al primo turno.

Un matrimonio d’interessi, quindi, quello tra Bayrou e Macron (che potrebbe essere formalizzato già martedì prossimo). Ma non solo. Dietro l’alleanza con Macron vi sarebbe l’intenzione dei moderati di arginare l’avanzare imperante della leader “anti-euro” e “anti-immigrazione” Marin Le Pen. Secondo Bayrou, solo Macron ha la stoffa, l’età e il seguito per imporsi su Le Pen al secondo turno. Inoltre, come si diceva, con l’alleanza moderati e centristi avranno in Macron il loro unico candidato (la presenza di Bayrou all’appuntamento elettorale del 23 aprile avrebbe senz’altro deviato voti importanti per Macron).

Per OpinionWay, dall’alleanza con Bayrou Macron dovrebbe guadagnare all’incirca sette punti percentuali in più rispetto ai sondaggi della scorsa settimana. Numeri che gli consentirebbero di staccare di venti punti Marine Le Pen al secondo turno. Ecco l’infografica di OpinionWay sul secondo turno.

I mercati plaudono alla scelta di Bayrou. Dopo settimane di isteria, i rendimenti sui titoli di stato francesi a dieci anni sono scesi così come lo spread con i Bund tedeschi. Con l’aiuto di Bayrou i mercati hanno in Macron, le cui probabilità di vittoria finale sono ora più solide, il candidato filo-europeista e pro-business che cercavano. Le scure nazionaliste di Marine Le Pen sembrano ora più lontane.