Elezioni Francia 2017: Macron balza in testa ai sondaggi, Le Pen seconda

Elezioni Francia 2017: i sondaggi danno Macron in testa davanti a Marine Le Pen. Intanto la destra gollista pensa ad un rimpasto, Juppé al posto di Fillon.

Elezioni Francia 2017: come riporta Bloomberg, per la prima volta i sondaggi danno Emmanuel Macron vincente al primo turno delle presidenziali francesi. Gli ultimi sondaggi danno Macron davanti a Marine Le Pen di circa 2 punti percentuali. Marine Le Pen, candidata anti-UE e anti-euro, fin’ora non aveva mai abbandonato la vetta delle preferenze al primo turno.

Macron, che giovedì ha presentato ai francesi e al mondo il suo programma quinquennale, è balzato in vetta ai sondaggi che ora lo danno vincente anche al primo turno. Quella di Macron è senz’altro una consacrazione. Cresciuto in maniera esponenziale negli ultimi mesi, Macron ha beneficiato moltissimo dello scandalo che ha colpito François Fillon, la cui campagna può dirsi irrimediabilmente pregiudicata.

Alcune indiscrezioni riportate da Bloomberg danno il partito di Fillon, Les Républicains (I Repubblicani, ex UMP), alla ricerca di un possibile sostituto, una figura che possa risollevare le sorti della destra moderata alle elezioni presidenziali di aprile. Nelle ultime ore si è fatto ripetutamente il nome di Alain Juppé, sconfitto l’anno scorso alle primarie interne al partito proprio da Fillon.

Elezioni Francia 2017: Macron supera Le Pen al primo turno. Destra nel caos

Macron, leader del movimento En Marche e candidato indipendente alle elezioni presidenziali francesi, è dato per la prima volta dai sondaggi elettorali vincente anche al primo turno. Il giovane ex Ministro dell’economia si porta cosi dal 25 al 27% dei consensi staccando Marine Le Pen di 2 punti percentuali al primo turno. La leader anti-UE e anti-euro perde invece 2 punti, passando dal 27 al 25,5% (dati Bloomberg).

Macron è senza dubbio la figura che i mercati sperano di vedere all’Eliseo; prospettiva del tutto plausibile anche se, visti i continui capovolgimenti di fronte nei sondaggi, l’incertezza regna sovrana. Nomura, storico gruppo giapponese di consulenza finanziaria, ha di recente informato gli investitori internazionali che Macron è senz’altro il candidato del business, l’uomo sulla cui neutralità il mercato può scommettere.

La parabola ascendente di Macron nell’universo politico francese ha dell’incredibile. Fino a qualche mese fa Macron figurava nei sondaggi dietro a Le Pen e Fillon. Nonostante ciò è comunque difficile credere che l’exploit nei sondaggi delle ultime settimane sia solo farina del suo sacco. Macron ha beneficiato enormemente dello scandalo che ha colpito Fillon. Il candidato della destra gollista, infatti, è sospettato di appropriazione indebita di soldi pubblici e i giudici istruttori di Parigi hanno emesso in suo nome un mandato di comparizione dopo le rivelazioni del settimanale francese Le Canard Enchaîné. La moglie e i figli di Fillon avrebbero intascato oltre un milione di euro per delle attività di assistenza parlamentare mai esercitate.

Intanto, il partito di Fillon sta pensando ad un rimpasto. Fillon, che comunque non sembra disposto a cedere di un millimetro, non ha più la fiducia del partito - e sembrerebbe dei sui stessi uomini. Bloomberg ritiene che in molti tra i Républicains stiano pensando ad Alain Juppé, l’ex Primo ministro francese e altra figura di spicco della destra gollista. Juppé tornerebbe sulla scena delle elezioni presidenziali come candidato della destra gollista dopo la sconfitta alle primarie interne dello scorso anno. Primarie perse proprio contro Fillon.

Tra poco più di un mese si vota per le elezioni presidenziali francesi. Con Macron sulla cresta dell’onda, Le Pen in lieve calo e Fillon politicamente morto, oggi l’unica certezza nella corsa all’Eliseo è che non esistono certezze.