Pericoli internet: sempre più numerosi i rischi del web

Quali sono i pericoli di internet a cui siamo esposti? I rischi del web sono numerosi: a Isernia una donna è stata segregata in casa da un ragazzo conosciuto in chat.

Quali sono i rischi della Rete? I pericoli di Internet sono numerosi. Ogni giorno siamo esposti a potenziali minacce.

Sparizioni, abusi, stupri, ricatti, ritorsioni, furti: la maggior parte di queste violenze inizia nel nostro mondo digitale.

Questo perché il mondo di Internet, all’interno del quale noi viviamo a pieno titolo, è ancora per la maggior parte un territorio inesplorato. Anche gli addetti al settore sono ancora in fase di studio di questo mezzo che risulta avere un’enorme potenzialità, ma anche un’enorme pericolosità.

I nativi digitali, ovvero quelle persone che sono nate al tempo di internet, e i non nativi digitali utilizzano internet per fare ogni cosa. Niente è più un problema e tutto è a portata di mano. Voglio cucinare una nuova ricetta? Cerco su internet. Voglio sapere cosa fa un mio amico? Controllo su internet. Ho voglia di un nuovo amore? Cerco su internet!

Contrariamente a quanto sostengono gli allarmisti, internet non è da demonizzare, ma bisogna saperlo usare con cautela ed intelligenza. Proprio per la sua immensità ed universalità, offre agli utenti un panorama sterminato di opzioni.

Il problema, che costituisce il vantaggio o lo svantaggio allo stesso tempo, è che è aperto a tutti. Chiunque possieda un computer o un semplice smartphone è parte di questa rete e può accedere facilmente a qualsiasi tipo di informazione. Da qui nasce la pericolosità di un sistema di cui ancora non si conoscono i confini.

I siti di incontri, così di moda negli ultimi anni, possono celare inaspettate sorprese. L’inganno della rete sta nel fatto che ognuno di noi può essere ciò che desidera essere, nascondendo purtroppo delle volte, una natura duplice e malvagia.

Il rimedio a questi inconvenienti è la sospensione di qualsiasi attività nella rete? ovviamente no, ma è richiesta prudenza e cautela.

Pericoli di internet: donna segregata a Isernia

Ad Isernia una donna di 53 anni è stata segregata in casa per due mesi da un ragazzo di 22 anni conosciuto in chat. A dare l’allarme è stato il figlio della donna preoccupato per non averla né vista né sentita da tempo.

Dopo la denuncia da parte di quest’ultimo, i poliziotti hanno tempestivamente raggiunto l’appartamento della donna. Dopo aver tentato invano di essere ricevuti in casa, sono stati chiamati i vigili del fuoco per provare ad entrare da una finestra.

Lo scenario che si è aperto davanti agli occhi dei vigili è stato raccapricciante: la donna era distesa sul letto della sua stanza, coperta di lividi, legata e nella più completa sporcizia. Accanto a lei vi era l’uomo che, messo alle strette, è stato obbligato ad aprire la porta.

I due, lei di Isernia, lui di Venezia, si erano conosciuti in una delle tante chat di incontri presenti sul web. A seguito di uno scambio di messaggi, si erano incontrati prima a Venezia dal ragazzo e poi ad Isernia a casa della donna. Dopo due giorni trascorsi nella più completa normalità, il ventiduenne ha cominciato a manifestare comportamenti strani.

La donna infatti è stata obbligata a rimanere legata a letto senza potersi alzare neanche per espletare i suoi bisogni corporei che doveva riversare all’interno di una bacinella accanto al letto. Insieme all’umiliazione e alla coercizione, non sono tardate ad arrivare neanche le percosse, come è attestato dalle ecchimosi presenti su tutto il corpo.

La vittima, che ha iniziato a piangere e a parlare solo dopo che è stato portato via il ragazzo, ha raccontato che riceveva un pasto al giorno ed era stata privata della sua carta bancomat e del cellulare. Ora è stata trasferita all’ospedale Veneziale dove viene seguita non solo da medici ma anche da psicologi. Il ragazzo invece è stato trasportato direttamente nel carcere di Ponte San Leonardo.