Autore: Rita Parisi

Coronavirus

Covid-19 Campania, aggiornamenti: continua il trend positivo, spiragli per cibo da asporto e librerie

Continua il calo dei contagi in Campania, De Luca valuta la riapertura anticipata di librerie e attività legate al cibo da asporto.

L’Unità di Crisi della Regione Campania ha diramato l’ultimo bollettino relativo ai dati di contagio da Coronavirus. Il punto alle ore 23.59 di ieri:

  • Totale positivi: 4.029
  • Totale tamponi: 49.187
  • Totale deceduti: 304
  • Totale guariti: 703 (di cui 589 totalmente guariti e 114 clinicamente guariti)

Il riparto per provincia:

  • Provincia di Napoli: 2.159 (di cui 833 Napoli Città e 1326 Napoli provincia)
  • Provincia di Salerno: 607
  • Provincia di Avellino: 427
  • Provincia di Caserta: 397
  • Provincia di Benevento: 170
  • Altri in fase di verifica Asl: 269

Coronavirus Campania, De Luca valuta la riapertura di librerie e attività legate al cibo da asporto

Intanto, in queste ore, il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, sta vagliando la riapertura anticipata delle attività inerenti il cibo da asporto e le librerie. Il numero uno di Palazzo Santa Lucia ha infatti dichiarato poco fa: “Una delle principali sollecitazioni che abbiamo ricevuto fino ad oggi riguarda la riapertura delle attività che forniscono il cibo da asporto, così come quella delle librerie. Non lo abbiamo consentito, non per ragioni di cattiveria, ma per evitare quanto più possibile assembramenti. Abbiamo deciso, allo stesso tempo, di dare, unica Regione in Italia, un contributo di 2mila euro a queste e a tutte le altre attività che sono rimaste chiuse.”

A questo punto De Luca ha aperto uno spiraglio di speranza a tali attività che chiedono a gran voce di poter riaprire: “Stiamo, comunque, ragionando in queste ore di anticipare l’apertura delle attività in questione, ovviamente con le massime tutele possibili. Ma la decisione la prenderemo sulla base dell’andamento dell’epidemia, non sulla base di pressioni di questo o quello. Dobbiamo avere la forza di resistere a tutte queste pressioni. Stiamo, in ogni caso, parlando di non più una settimana lavorativa, rispetto alle decisioni già assunte dal Governo. Avremmo tutti piacere a riaprire domattina tutto, ma dobbiamo essere responsabili ed evitare per un eccesso di fretta di aprire domani e di chiudere di nuovo tra due settimane. Perché questa sarebbe davvero una tragedia. È la tipica situazione di emergenza in cui bisogna dimostrare di essere uomini, dimostrando di sapersi assumere le responsabilità, facendo non le cose più comode e facili, ma le cose più giuste e necessarie.”

Covid-19 Campania: De Luca ha dichiarato Saviano zona rossa

De Luca si è detto possibilista sulla riapertura anticipata di librerie e attività inerenti il cibo da asporto se queste si attrezzeranno per garantire le norme di sicurezza e il distanziamento sociale anche tra il personale in cucina che dovrà necessariamente indossare mascherine e guanti affinché si scongiuri il rischio di contagio da Coronavirus. E se per tali attività il governatore sta studiando delle soluzioni ad hoc per la riapertura, ha usato invece il pugno duro per il comune di Saviano balzato agli onori della cronaca per aver affollato la cittadina campana per partecipare al corteo funebre in onore del sindaco Carmine Sommese, morto per Covid-19. Saviano, infatti, è stata dichiarata “zona rossa”.