Autore: Giada Fiordaliso

Coronavirus

Coronavirus: tutti gli aggiornamenti

Coronavirus: tutti gli aggiornamenti

L’emergenza Coronavirus è stata ormai dichiarata “pandemia” dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, ma oltre a questo aggiornamento ce ne sono anche diversi altri. Preoccupa in Italia Bergamo, città che nelle ultime 24 ore ha registrato 2100 casi in più di Covid-19.

Si pensi che in totale in Italia ne sono stati registrati, sempre nell’arco di un giorno, 2651 casi in più. Numeri alti, che preoccupano ancora, ma nello stesso tempo fa anche sperare che presto calino. I matematici prevedono che forse il picco dei casi potrebbero registrarsi domenica 15 marzo, ma tali previsioni rimangono sempre tali.

Denunciate inoltre diverse persone per il mancato rispetto delle norme previste dal Decreto di Conte dell’11 marzo. Per ora non resta che pensare positivo e soprattutto cercare di impegnarsi affinché si rispettino le norme.

Coronavirus e numeri

Continuano a registrarsi in Italia i casi di Coronavirus, e preoccupa ancora in misura particolare soprattutto il Nord, parte della penisola che ha problemi soprattutto per il sovraffollamento delle terapie intensive. È proprio questo il numero che preoccupa: quello riguardante l’afflusso dei casi gravi, che hanno bisogno di essere curati in modo urgente e che necessitano di respiratori artificiali.

Per ora sembrerebbe che la crescita dei casi sia esponenziale, cioè tenda ad aumentare in modo ancora elevato. Nonostante questo, i casi gravi e la crescita incontrollata rimane concentrata soprattutto a Bergamo. Per il resto dell’Italia, a quanto pare le misure di contenimento stanno risultando molto utili.

Attività aperte e altre proibite

Vietate dal Decreto dell’11 marzo di Conte, tutte le attività riguardanti la ristorazione, quindi bar, pub, gelaterie e pasticcerie. Rimane però la possibilità di far giungere a domicilio le consegne, sempre nel rispetto delle norme igieniche e sanitarie, nonché delle misure riguardanti la distanza di sicurezza.

Rimangono aperti anche i tabaccai, le edicole e ovviamente tutti i supermercati, nonché anche gli alimentari. Non è permesso ai negozi o alle attività riguardanti la cura della persona, come parrucchieri ed estetisti, di aprire. Gli alberghi invece ed anche i B&b possono rimanere aperti, purché chiudano gli eventuali ristoranti interni o bar.

Ovviamente rimane anche l’obbligo di tenere sempre con sé l’autocertificazione, sia se ci si muove a piedi, sia se con mezzo di trasporto. L’importante sarebbe muoversi sono se strettamente necessario, cioè solo per la spesa o per andare in farmacia, o per assistenza a parenti gravi oppure anche per problemi di salute (esempio visita medica). Tutto deve essere obbligatoriamente documentato, pena l’ammenda o addirittura la reclusione in carcere di 3 mesi.

Le speranze

Fanno sperare anche alcuni farmaci, come quelli adottati allo Spallanzani, nonché anche quelli adottati negli Ospedali di Napoli, soprattutto per l’uso di un medicinale anti-artrite, Tocilizumab. Si tratta di una medicina che a quanto pare ha fatto stare meglio numerose persone che si trovavano in condizioni gravi.

Oltre a questo, ci sono anche persone che stanno aiutando a sollevare il morale delle altre, soprattutto di quelle costrette a stare in quarantena, affiggendo sui citofoni dei simpatici bigliettini colorati con scritto “Tutto andrà bene”. Senza dubbio un pensiero molto carino, in grado di far sorridere in questo momento di preoccupazione.