Autore: Luca D

Coronavirus - Donald Trump - Stati Uniti - Unione Europea

12
Mar

Coronavirus, Trump blocca i voli da e per UE. NBA sospesa

L’emergenza sbarca anche negli Stati Uniti. Trump annulla tutti i voli da e per l’Unione Europea. Intanto la NBA sospende il campionato in seguito all’identificazione di almeno due positività

L’emergenza coronavirus continua a dilagare. Nella giornata di ieri, il presidente dell’organizzazione mondiale della sanità ha ufficialmente rivisto la catalogazione dell’epidemia in corso. Se fino a ieri si poteva parlare, appunto, di epidemia, da oggi parleremo di pandemia. Come si intuisce dall’etimologia e dalla presenza del prefisso “Pan”, una pandemia è un’epidemia su scala globale ed è determinata da un virus che ha una capacità di evolversi, spostarsi e contagiare ben al di sopra della media. D’un tratto sembra che anche gli Stati Uniti abbiano avvertito l’imminente pericolo e se, fino a qualche giorno fa, Donald Trump preferiva rassicurare i suoi cittadini e sminuire il problema, dalla notte appena conclusa ha iniziato a prendere i primi provvedimenti concreti.

I provvedimenti degli USA

La notizia che più di tutte salta all’occhio è il totale blocco del voli da e per l’Europa a partire da domani. Il blocco durerà almeno un mese. La decisione riguarda tutti i paesi dell’area Schengen e dell’Unione Europea, esclusa la Gran Bretagna, nonostante sia uno dei paesi più colpiti per numero di contagi insieme ad Italia, Spagna, Francia e Germania.

Come suo solito, Donald Trump, non ha perso l’occasione per puntare il dito e identificare un colpevole. Questa volta se l’è presa con tutti i viaggiatori europei colpevoli, secondo lui, di aver portato il virus negli Stati Uniti. Il presidente degli Stati Uniti d’America ha inoltre fortemente criticato le misure di prevenzione attuate dai principali stati europei considerati colpevoli di aver aspettato troppo ed aver preso delle decisioni difficili ma necessarie con alcuni giorni di ritardo, facilitando così la diffusione del virus nei paesi stessi ma anche al di fuori di essi. Il provvedimento prevede anche il divieto di ingresso negli Stati Uniti di tutti coloro che nei 14 giorni precedenti hanno anche solo attraversato uno dei paesi UE.

Tra gli altri provvedimenti imposti dal presidente, si legge l’annullamento di diversi eventi pubblici, molti dei quali legati anche alla campagna elettorale che stava entrando nel vivo negli USA. Previsti diversi milioni di investimenti per aiutare le piccole e medie imprese, ma anche per sostenere l’intero sistema sanitario e per garantire le cure minime anche a chi è privo di assicurazione sanitaria.

Casi positivi in NBA, sospeso l’intero campionato

Nella notte è stata sospesa la partita NBA tra Utah Jazz e Oklahoma City Thunder. Poco prima della palla a due, Rudy Gobert, gigante francese, è risultato positivo al coronavirus. Colpito da sintomi influenzali, il francese che era entrato in contatto con diversi suoi connazionali e successivamente con diversi suoi colleghi, è stato sottoposto al tampone risultato poi positivo. Le due squadre rimangono in quarantena all’interno dell’arena, nel frattempo la lega NBA ha deciso di sospendere l’intero campionato. Nei prossimi giorni si lavorerà ad una soluzione e si cercherà di capire se ci sono altri contagiati e se il campionato potrà proseguire a porte chiuse o se sarà necessaria la cancellazione.