Autore: Luca D

Vaccino - Cina - Coronavirus

10
Mar 2020

Coronavirus, ricercatrice cinese si inietta il vaccino senza testarlo, funzionerà?

Chen Wei, ricercatrice cinese che aveva già lavorato ai vaccini per SARS e Ebola, ha deciso di iniettarsi il vaccino da lei prodotto senza testarlo. Successivamente ha spiegato le motivazioni dietro tale gesto.

Nella giornata di ieri vi abbiamo aggiornato sulle ultime notizie provenienti dal mondo scientifico riguardo la ricerca di un vaccino sicuro ed efficace contro il coronavirus covid 19 (CLICCA QUI per leggere l’articolo completo). Vi abbiamo parlato delle diverse ricerche portate avanti dai ricercatori cinesi che sono convinti di riuscire a commercializzare il vaccino entro fine aprile 2020 e degli enormi passi avanti di Moderna Inc, azienda farmaceutica americana che giorni fa aveva fissato a fine agosto la data per avere un vaccino disponibile.

Chen Wei, la ricercatrice che ha già lavorato ai vaccini per Ebola e SARS

Oggi invece parliamo di un episodio singolare, insolito ma molto importante e incoraggiante. Chen Wei è un’ epidemiologa cinese che ha già lavorato allo sviluppo dei vaccini contro Ebola e SARS, una donna che ha già lavorato duramente in situazioni del genere. In entrambi i casi precedenti, Chen Wei, è stata in grado, insieme al suo team di ricerca, di ottenere un vaccino e salvare centinaia, se non migliaia, di vite umane.

La ricercatrice cinese, non appena è scoppiato il caos a Wuhan a causa della diffusione del covid 19, è stata chiamata dal governo cinese che le ha dato in mano notevoli poteri e fondi. Forte delle sue precedenti esperienze, Chen Wei, ha risposto presente e, per l’ennesima volta, è stata disposta ad aiutare l’intera umanità.
Come vi dicevamo ieri, i ricercatori cinesi hanno individuato più versioni del vaccino, ma prima di essere messe in commercio è necessario testarle attentamente. I vaccini, così come qualsiasi altro farmaco, sono regolamentati da leggi rigide che prevedono diverse fasi di test, su cellule, su animali e per finire sugli umani.

Il coraggioso episodio e le spiegazioni della donna

Nella giornata di ieri, la 54 enne e altri 6 membri del suo team scientifico, hanno deciso di mandare un messaggio chiaro al governo cinese e al resto del mondo. In realtà, i messaggi mandati sono più di uno. Di fronte ai principali esponenti del governo cinese, la donna e i suoi colleghi hanno deciso di iniettarsi il vaccino senza che fosse precedentemente testato. Successivamente ha motivato tale gesto dicendo che lo ha fatto per dimostrare la sua lealtà nei confronti dell’unico partito cinese, per dimostrare che lei è convinta del grandioso lavoro fatto dal suo team di ricerca, per dimostrare la sua completa fiducia nei confronti della scienza e nei confronti delle sue ricerche e per incoraggiare i governi mondiali a ridurre i test in modo da velocizzare il processo di produzione e commercializzazione del vaccino su larga scala. La donna, con un forte spirito patriottico tipico dei cinesi, non ha perso l’occasione per lanciare una frecciatina a Donald Trump, agli Stati Uniti e ai loro ricercatori sfidandoli a rendere disponibile un vaccino in tempi minori rispetto ai loro.