Autore: Giada Fiordaliso

Coronavirus

21
Mar

Coronavirus: la stretta del Governo e la richiesta della Raggi a Zingaretti

Coronavirus: la stretta del Governo e la richiesta della Raggi a Zingaretti

L’emergenza Coronavirus continua, così come continuano anche le strette del Governo e in più non solo cresce il numero dei contagiati, ma iniziano anche le prime polemiche da parte dei cittadini.

Queste riguardano soprattutto il problema dei nuovi orari dei supermercati, che stanno creando solo molte più file rispetto a prima, e rischiano di far crescere l numero dei contagi, anziché farlo diminuire. L’appello della sindaca di Roma, Virginia Raggi, è stato vòlto proprio a questo infatti: in una lunga lettera, la prima cittadina ha richiesto al presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, di ripristinare i vecchi orari dei supermercati.

Coronavirus: la stretta del Governo

Il numero dei contagi continua a salire, mentre intanto cresce anche il numero dei controlli che le forze dell’ordine organizzano lungo le strade delle città, ma anche fuori, soprattutto lungo le strade che portano ai litorali.

Chiuse infatti le spiagge, chiusi i parchi pubblici e qualsiasi giardino o pineta. Cresce così anche la stretta del Governo, che intanto chiude in una morsa sempre più stretta i cittadini italiani, vietando loro anche il fatto di correre, a meno che non lo si faccia vicino al proprio domicilio o alla propria residenza, e mai in coppia, solo da soli.

Oltre a questo, la stretta del Governo ha riguardato ultimamente anche l’orario degli esercizi commerciali, ovvero soprattutto di quelli alimentari, che se prima potevano anche rimanere aperti h24, ora non più da mercoledì 18 marzo 2020. Gli orari da rispettare infatti sono 8e30-19 massimo. Proprio questo però, sta creando non pochi problemi e anche tante ma tante polemiche, soprattutto a Roma.

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L’appello della Raggi

Nonostante la stretta sugli orari dei supermercati sia stata fatta per evitare assembramenti, alla fine ne ha provocato solo un aumento e in questo modo, la gente che crea lunghe ed interminabili file, rischia solo di aumentare anche il pericolo di contagio.

Il problema non risiede nelle persone, che in realtà cercano solo di fare la spesa, ma consiste proprio in una cattiva gestione degli orari dei supermercati e di negozi di alimentari. Prima infatti, proprio pochi giorni fa, questi esercizi potevano rimanere aperti anche tutta la notte, e questo aiutava le persone ad evitare file, ad evitare assembramenti ed anche rischio di contagio.

Ora invece le file sono sempre più lunghe e addirittura a volte si deve attendere più di un’ora per fare la spesa. Non solo, a Roma la gente inizia a rispondersi male l’un l’altra, si creano problemi, e non solo nella Capitale. Insomma, secondo molti cittadini, si tratta di una decisione per nulla saggia.

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Differente invece la posizione della sindaca di Roma Virginia Raggi, che in una lunga lettera al Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti ha giustamente chiesto se è possibile ripristinare i vecchi orari dei negozi di alimentari e dei supermercati, proprio per evitare queste inutili file.

Per adesso si attendono le altre novità riguardo le possibili altre strette del Governo, anche perché per ora c’è solo molta confusione tra date provvisorie, fake news e anche tante e tante ipotesi, quando invece i cittadini hanno bisogno di tante certezze.