Autore: Giada Fiordaliso

Coronavirus

Coronavirus: la diretta Conte su Facebook della scorsa notte

Coronavirus: la diretta Conte su Facebook della scorsa notte

Il Coronavirus costituisce un problema ormai non solo in tutta la penisola italiana, ma per ben 184 paesi del mondo. Proprio la scorsa notte però, quindi poche ora fa, i programmi televisivi si sono interrotti per mostrare alcune edizioni straordinarie dei tg, che hanno anche mostrato in diretta, il video che Conte ha realizzato tramite il social Facebook. Intorno all’1e30 di notte circa, Conte ha dato ai cittadini nuove strette, valide per l’intero territorio italiano.

La nuova stretta

Se già negli ultimi giorni c’era stata una nuova stretta da parte del Governo, riguardante le misure adottate per il Coronavirus, proprio la scorsa notte, verso l’1e30 circa del 22 marzo, Conte si è collegato in diretta Facebook per far fronte ad un’ulteriore decisione.

Come ha comunicato nel suo video ormai diventato virale, ora anche il processo produttivo delle fabbriche italiane deve non tanto fermarsi, ma rallentare. La stretta infatti riguarda tutte le fabbriche e la produzione giudicata come “non essenziale” in questo clima di emergenza.

Ciò significa che rimarranno aperti supermercati, tutti i negozi riguardanti i generi alimentari, le edicole, i tabaccai, solo le fabbriche che producono beni di prima necessità per la nazione. Tutte le altre aziende per ora dovranno fermarsi. Garantiti però anche i trasporti, i servizi bancari, quelli postali e tutto quelli assicurativi e finanziari.

Il motivo della stretta

Conte si è visto costretto a prendere queste decisioni, in quanto il numero dei morti in un solo giorno è salito di più di 700 unità. Per questo motivo, dato che l’emergenza diventa sempre più grave, ha dichiarato che è necessario stringere ancora di più le misure.

In ogni caso ha anche cercato di rassicurare i cittadini riguardo il fatto che tutta Italia ce la farà e soprattutto che non c’è bisogno di correre per gli approvvigionamenti, anche perché i supermercati non chiuderanno nemmeno per il weekend. Intanto ci sono alcune regioni che hanno deciso di chiudere ancora di più la morsa della stretta, come Lombardia e Piemonte. Per quanto riguarda invece la data di scadenza relativa a queste misure, per ora si sa che sono attive fino al 3 aprile. Per ora si attendono ulteriori aggiornamenti a riguardo.