Autore: Luca D

Italia - Coronavirus

Coronavirus, intervistata la prima paziente guarita: «Ho avuto un po di febbre, non spaventatevi!»

Il Corriere della Sera ha intervistato la prima paziente italiana ad essere guarita dal Coronavirus, il quadro che ne emerge è molto rassicurante

Dopo il grande allarmismo iniziale, il panico diffuso dal coronavirus si sta lentamente attenuando. Le ultime notizie provenienti dal mondo della scienza sono abbastanza incoraggianti: il tasso di mortalità è più basso del previsto, così come i casi in cui il virus porta a delle serie complicazioni. E’ stato inoltre confermato che, sia in Cina che in Italia, il virus si è diffuso prima che l’uomo se ne accorgesse. In Italia è probabile che il virus abbia iniziato a circolare intorno a metà gennaio, in Cina si pensa addirittura a fine novembre o inizio dicembre.

Ad oggi, più di 50 persone in Italia hanno contratto il virus e sono riuscite a sconfiggerlo in maniera piuttosto veloce. Il Corriere della Sera ha intervistato la prima paziente italiana guarita dal virus per cercare di capire le sensazioni di chi è stato coinvolto in prima linea. Potete leggere l’intervista completa CLICCANDO QUI

Le parole della prima paziente guarita

Il quadro che ne emerge è abbastanza rassicurante, la paziente è la prima a dire che l’allarmismo generatosi intorno a questo virus è eccessivo e che, nel suo caso, il virus non ha portato a complicazioni ma è stato velocemente annientato dal suo sistema immunitario.

La 47 enne di Vo’ Euganeo ha esordito dicendo: “Sono solo una persona che è andata a casa, come faranno presto tanti altri. Svegliamoci ragazzi, che ci stiamo facendo del male da soli». Stando alle sue parole, anche i medici hanno confermato il suo punto di vista, ossia che, in pazienti sani e non anziani, il virus non sembra essere eccessivamente pericoloso e quindi non serve creare allarmismo non giustificato. Emblematica la sua risposta alla domanda della giornalista che chiedeva se si fosse spaventata o si fosse sentita in pericolo: “Ma di cosa? È una influenza, mica muori, se non sei già malato. Mi sembra che siamo diventati tutti scemi”.

Riguardo il suo periodo di malattia, la prima paziente italiana guarita, ha detto che si è trattato soltanto di un periodo di pochissimi giorni in cui ha accusato dei sintomi influenzali molto lievi. Nella prima parte del ricovero non presentava neanche la febbre, appena ha iniziato a salire è stata curata con una flebo di zucchero liquido per precauzione. Oltre a questo, la donna ha usato solo una Moment Act per curare un accenno di mal di testa probabilmente non collegato con l’infezione.

Un’ altra risposta molto emblematica del suo tranquillissimo punto di vista nei confronti del coronavirus è una delle ultime. La giornalista chiede alla paziente se, secondo lei, stia cambiando la percezione che la gente ha di questo virus:

«Me lo auguro. Ci stiamo arrivando, mi sembra. I dottori mi hanno detto che loro cercano solo di limitare il numero degli infettati. Il resto non è di loro competenza. Qualcuno dovrà chiedersi se valeva la pena di scatenare questo finimondo per un virus influenzale»