Autore: Rita Parisi

Coronavirus in Campania, De Luca spiega quando arriverà il picco dei contagi e minaccia la quarantena per chi gira senza motivo

Il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, in collegamento streaming dalla sua pagina Facebook ufficiale, ha fatto il punto della situazione sui casi di Coronavirus in Campania e su quali sono gli scenari possibili nelle prossime settimane per fronteggiare la crisi. Il numero uno di Palazzo Santa Lucia ha innanzitutto fornito le cifre dei contagi: “Ad oggi registriamo 222 casi positivi, 14 ricoverati in terapia intensiva, nella giornata di ieri abbiamo fatto 201 tamponi di cui 42 sono risultati positivi. Da ieri a oggi siamo passati da 180 casi a 222 casi di contagi. Abbiamo attivato nella giornata di ieri altri due laboratori per fare la prova dei tamponi, quindi oltre all’ambulatorio del Cotugno che lavora su due turni, mattina e sera, per accelerare i tempi abbiamo attivato altri due laboratori che lavorano i tamponi in coordinamento con il Cotugno e cioè il laboratorio del Moscati di Avellino e del Ruggi d’Aragona a Salerno.”

Coronavirus in Campania, ecco gli scenari possibili

De Luca ha poi precisato: “Complessivamente abbiamo in isolamento domiciliare fiduciario 1709 , 1850 sono le auto segnalazioni. Complessivamente abbiamo in isolamento domiciliare 3559 persone. Abbiamo una preoccupazione legata agli arrivi che abbiamo registrato dal Nord al Sud nei giorni scorsi. Ci sono persone arrivate con mezzi propri che sono sfuggite al controllo o non si sono auto segnalate. Ci aspettiamo che nelle prossime due settimane abbiamo in Campania un picco di contagi di Coronavirus. Questa è la realtà a cui dobbiamo fare fronte”. Sul piano per far fronte all’emergenza ha spiegato: “Prevediamo un incremento aggiuntivo a quello che avevamo 10 giorni fa di 490 posti letto, 102 per terapia intensiva e 85 per subintensiva e 403 posti letto in più fra malattie infettive e pneumologia.”

De Luca: «Quarantena per chi gira senza un valido motivo»

"Vi faccio vedere una proiezione fatta da qui al 15 aprile dal direttore sanitario del Cotugno. Ci sono 3 scenari: normale, di emergenza, e grave. Calcolando lo scenario più grave, avremo bisogno entro il 14 aprile di 150 posti letto in terapia intensiva. Poi si prevede una curva discendente dei contagi. Quindi dobbiamo reggere un mese e mezzo, due mesi e poi non avremo in Campania un medico che sarà costretto ad affrontare l’alternativa su chi deve vivere e chi deve morire. Perché al nord si deve decidere se ricoverare in terapia intensiva uno con trauma cranico o uno con Covid».

Sui provvedimenti che ha spiegato di voler adottare, per chi non rispetta l’ordinanza governativa ed esce ugualmente di casa: «E’ assolutamente vietato passeggiare senza un valido motivo. Dire che si può farlo mantenendo le distanze è un’idiozia. Non si può farlo! Per chiunque verrà beccato in strada senza un valido motivo predisporremo quarantena obbligatoria di 15 giorni.» De Luca ha poi rivolto un appello ai campani affinché continuino a donare sangue, vista la carenza attuale.