Autore: Stefano Calicchio

Crisi economica

Coronavirus e raccolta differenziata: l’Istituto superiore di sanità (ISS) spiega cosa fare

Se si risulta positivi al Coronavirus si può fare la raccolta differenziata? Per rispondere al quesito interviene l’Istituto superiore di sanità, che pubblica le istruzioni su cosa fare ed una guida al riguardo.

Sono in molti a domandarsi in questo difficile momento come organizzare la propria permanenza a casa qualora si sia risultati positivi al tampone del Coronavirus. In realtà, ci sono tanti aspetti della vita quotidiana sui quali bisogna agire con accortezza al fine di mantenere in sicurezza i propri familiari ed evitare di diffondere il disagio. Tra questi, in molti si chiedono come procedere con la raccolta differenziata.

Per cercare di rispondere a questo quesito l’Istituto superiore di sanità ha pubblicato una piccola guida all’interno del proprio sito, offrendo suggerimenti importanti e chiarendo in modo definitivo come bisogna agire. La prima regola consiste nel non differenziare i rifiuti e di rinforzare la capacità di resistenza dei sacchetti (ponendone due o tre l’uno dentro l’altro).

La spazzatura andrà quindi smaltita all’interno del contenitore che si usa normalmente per l’indifferenziata, inserendo lì tutti i rifiuti. Sarà quindi necessario mettere assieme plastica, carta, vetro, umido ma anche metalli o altro, come i fazzoletti di carta e le mascherine. In pratica, bisogna assicurarsi di buttare tutto nell’indifferenziata.

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Coronavirus e rifiuti: ecco come smaltirli durante l’isolamento

Stante la situazione appena descritta, l’Istituto superiore di sanità chiede di non effettuare più la differenziata nel caso in cui si risulti in isolamento per via del Coronavirus. Oltre a ciò, bisogna prestare particolare attenzione anche quando si portano i rifiuti in casa. Per smaltire correttamente i sacchi è infatti necessario chiuderli utilizzando dei guanti monouso. Bisogna altresì fare attenzione a non schiacciare i sacchi con le mani e una volta terminata l’operazione è importante gettare i guanti nel nuovo sacchetto.

Inoltre, subito dopo sarà importante lavare bene le mani. L’ISS ricorda poi che risulta importante smaltire quotidianamente i sacchi, così come si farebbe normalmente con l’indifferenziata. Infine, per chi ha animali domestici, è importante ricordare che quest’ultimi non devono accedere al locale in cui sono conservati i sacchi della spazzatura.

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Le regole per chi non è positivo al Coronavirus

Anche chi non risulta positivo al Coronavirus deve prestare attenzione ad alcuni particolari. In questo caso si può continuare a fare normalmente la raccolta differenziata, ma con qualche accortezza. Per prima cosa l’ISS suggerisce di utilizzare fazzoletti di carta e di buttarli nell’indifferenziata nel caso in cui si abbia il raffreddore.

Per coloro che si sono protetti attraverso mascherine e guanti, sarà necessario buttarli nella raccolta indifferenziata. Attenzione a come li si maneggia ed al fatto di lavarsi le mani una volta smaltite. Infine, resta valido il consiglio di utilizzare due o tre sacchetti possibilmente resistenti l’uno dentro l’altro, all’interno del contenitore per la spazzatura che si usa normalmente.