Autore: Rita Parisi

Coronavirus

Coronavirus Campania ultimi aggiornamenti: ecco le province più colpite

L’unità di crisi della Regione Campania ha diffuso il report relativo ai contagi da Covid-19, Napoli è la provincia più colpita.

L’unità di crisi della Regione Campania ha diffuso il report relativo ai contagi da Covid-19 alle ore 23.59 di ieri: il totale delle persone risultate positive al Coronavirus è 1.952 su 12.969 tamponi effettuati. Il totale dei deceduti è salito a 125, mentre quello dei guariti è di 88 (di cui 18 totalmente guariti e 70 clinicamente guariti). Per quanto concerne i dati relativi alle province, Napoli presenta il numero più alto di affetti da Covid-19 con 991 contagiati (di cui 416 Napoli città e 575 Napoli provincia), seguono Salerno con 338 contagiati, Avellino con 220, Caserta con 206 e Benevento con 70. Gli altri tamponi in fase di verifica Asl sono 127.

Covid-19, a Pozzuoli festa collettiva con 50 partecipanti

Intanto, mentre il governatore della Campania Vincenzo De Luca, ha prolungato le misure restrittive al 14 aprile indicando l’arrivo del picco di contagi intorno alla fine della prima settimana del prossimo mese, molti campani continuano a non rispettare le regole come testimonia quanto accaduto a Pozzuoli, nel rione popolare «Marocchini», dove nella giornata di ieri è stata addirittura organizzata una festa collettiva con musica e balli alla quale hanno partecipato circa cinquanta persone. Tanti i ragazzi coinvolti nel party che ha interessato cortili e stradine, convinti di non essere scoperti, ma le loro foto sono finite in Rete contribuendo a far scattare le indagini da parte delle forze dell’ordine e della polizia municipale per identificare sia gli organizzatori sia i partecipanti.

L’incredibile evento ha provocato lo sdegno del sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia che, attraverso la sua pagina Facebook ha tuonato: “Un fatto scandaloso. Balordi, irresponsabili e senza alcun senso civico pensavano di essere lontano dagli occhi e quindi di poter fare tutto. Non ho più parole! Le regole dobbiamo rispettarle tutti! Non possiamo rischiare di vanificare i sacrifici di tutti. Polizia e carabinieri stanno individuando tutti i partecipanti. Scatteranno denunce e sanzioni”.

Luigi De Magistris e il reddito di quarantena

L’emergenza Coronavirus si sta facendo sentire maggiormente a Napoli, che detiene il numero più alto di contagiati dal virus e inizia a soffrire a causa della crisi economica legata al blocco delle attività produttive. A tal proposito il sindaco Luigi De Magistris ha lanciato la sua idea per aiutare i napoletani soprattutto a non finire nelle maglie della Camorra pronta a sfruttare la situazione a proprio vantaggio: “Il Governo deve istituire il reddito di quarantena che deve andare nelle tasche di tutti superando i limiti del reddito di cittadinanza. Ritengo che tale misura dovrebbe valere fino al 31 luglio, termine che il Governo ha fissato per la fine dell’emergenza nazionale’’, ha spiegato il primo cittadino di Napoli a Rainews24 e ha chiarito che : “Questa misura sarebbe fondamentale per la tenuta della coesione sociale del Paese ed eviterebbe che le persone vengano sfamate dagli usurai e dalla criminalità organizzata.”