Autore: Rita Parisi

Coronavirus

Coronavirus Campania, ecco quando arriverà il picco dei contagi

Per quando è previsto il picco di contagi da coronavirus in Campania? Vediamo cosa dice l’infettivologo Alessandro Perrella

La Campania continua a fare i conti con la diffusione del Coronavirus. Dopo gli ultimi dati annunciati dall’Unità di Crisi della Regione che segnalano 284 persone positive, 5 guarite e 2 decedute, a fare il punto della situazione è stato Alessandro Perrella, infettivologo del Cotugno, e tra i componenti dell’Unità di crisi regionale che sta affrontando l’emergenza Covid-19 in Campania. Perrella ha rilasciato un’intervista al Corriere del Mezzogiorno, durante la quale ha confermato che il temuto picco dei contagi si attende per metà aprile, come affermato anche dal governatore Vincenzo De Luca.

Coronavirus Campania, Alessandro Perrella: “I vettori principali del contagio restano coloro che sono rientrati dalle cosiddette zone rosse”

Alessandro Perrella, in merito alle previsioni circa i nuovi contagi ha sottolineato: “Occorre aspettare i prossimi dati per capire come sarà l’andamento futuro, giacché quelli degli ultimi due giorni forniscono un segnale di crescita già significativo. Non è escluso che siamo già sul tratto ascendente della curva”. Perrella ha anche spiegato come mai ci sia un aumento dei nuovi contagi: “I vettori principali del contagio restano coloro che sono rientrati dalle cosiddette zone rosse. Da giovedì scorso già ne abbiamo qualche riscontro”.

Tuttavia, l’infettivologo ha fornito un quadro alquanto rassicurante sulla situazione dei contagi da Coronavirus in Campania e ha evidenziato: “Siamo stati bravi e fortunati poiché abbiamo avuto la possibilità di osservare l’ondata da lontano e siamo riusciti a posizionare la scogliera difensiva in modo da contenere l’impeto della mareggiata. Forse l’espressione più giusta è che abbiamo diluito la portata del contagio, con una variabile che, in riferimento a coloro che sono rientrati dalla Lombardia, si attesta intorno al 20%”.

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Perrella sulla carenza di mascherine: “Se si ammala un medico, rischiano di rimanere senza assistenza tre pazienti”

Dunque, il problema principale resta l’affluenza in Campania, dalle zone rosse e, a tal proposito, Perrella ha precisato: “Coloro che sfuggono al censimento potrebbero essere anche al di sotto del migliaio.” E ha poi aggiunto: “Se consideriamo che tra di loro potrebbero esserci venti o trenta vettori di contagio e ciascuno può infettare tre persone ogni giorno, allora si amplia l’albero dell’epidemia". Sulla carenza di dispositivi di protezione individuali ha poi asserito: “Non è stata esaurita la scorta ma presto potremmo averne bisogno. Se si ammala un medico, rischiano di rimanere senza assistenza tre pazienti”.

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Covid-19 in Campania, Vincenzo De Luca ha annunciato la quarantena per chi passeggia senza motivo

Intanto, per contenere i nuovi contagi il governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha messo a punto un’ordinanza che dispone addirittura la quarantena di 15 giorni per coloro che vengono sorpresi a passeggiare per la strada senza un motivo valido e certificato. Nel corso di una diretta Facebook, il numero uno di Palazzo Santa Lucia ha dichiarato senza mezzi termini: “Ti trovo in mezzo alla strada o a passeggiare su lungomare o stravaccato sulla panchina? Ti obbligo alla quarantena di 15 giorni”.