Autore: Rita Parisi

Coronavirus

20
Mar

Coronavirus Campania, De Luca fa il punto della situazione e annuncia nuove misure drastiche

Il Governatore della Campania Vincenzo De Luca aggiorna i cittadini sulla situazione Covid-19

Ancora una volta Vincenzo De Luca non ha usato mezzi termini durante la diretta Facebook per aggiornare i Campani circa la situazione dei contagi da Covid-19. Il governatore della Regione Campania, infatti, ha detto apertamente che lui è per “chiudere tutto e militarizzare l’Italia».

Un intervento duro e diretto, come suo solito, dove si è scagliato non solo contro il 20% di campani che continuano a uscire senza un valido motivo a dispetto dell’ordinanza governativa di Giuseppe Conte, ma anche contro lo stesso governo nazionale colpevole, per lui, di emanare regole poco chiare e confuse, soprattutto in riferimento alla possibilità di praticare sport all’aria aperta a cui il numero uno di Palazzo Santa Lucia si è sempre opposto.

“La penso diversamente dal governo nazionale, mezze misure non risolvono il problema ma finiscono per aggravare le condizioni di vita dei cittadini” ha spiegato De Luca, continuando sempre più critico: “L’Italia si rivela il paese del mezzo mezzo e del fare finta.”

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Covid-19 in Campania, De Luca: “A inizio aprile avremo 3 mila persone positive contagiate”

Il governatore De Luca ha illustrato la situazione dei contagi in Campania e ha spiegato che occorre «il massimo di tutela più che per i malati per i medici e per gli infermieri», ammonendo: «Se arriviamo non all’8 per cento ma 20-30 per cento dei contagi tra il personale medico salta tutto».

In Campania, infatti, negli ultimi giorni si sta assistendo ad un aumento significativo del numero dei nuovi contagiati e De Luca ha motivato così il trend negativo attribuibile al: «ritorno dei cittadini dal nord ma anche per l’inciviltà, irresponsabilità e bestialità di componenti rilevanti della nostra società. Se continua questo andazzo, conteremo i morti e rischiamo di non avere posti per ospitare i vostri padri e le vostre madri».

Poi ha fornito i numeri: «Oggi siamo a 750 contagi e 79 persone ricoverate in terapia intensiva. La previsione dei nostri tecnici è che entro il 29 marzo saremo a 1500 contagi, entro inizio aprile avremo 3mila persone positive contagiate e 140 persone in condizione da richiedere un ricovero in terapia intensiva. Su una popolazione di 6 milioni di abitanti sono dati che rappresentano un problema gestibile, ma se abbiamo comportamenti irresponsabili, se costruisci e altri demoliscono dietro te il problema rischia di diventare drammatico.»

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Il governatore della Campania, De Luca: “Siamo in guerra”

Ancora una volta, il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, tuttavia, non intende restare a guardare e ha annunciato che sta preparando due ordinanze «in via di definizione: la prima prevede la chiusura di tutti i cantieri salvo quelli legati alle attività pubbliche e a quelle sanitarie. L’altra impone l’interruzione delle attività di 550 comuni, tranne per i servizi essenziali.» E ha incitato i Campani: «Non dobbiamo cedere allo sconforto, all’angoscia, abbiamo tutti bisogno di rilassarci, tirare una boccata d’aria. Ora però non ci è consentito, siamo in guerra. Abbiamo dovere di pretendere da tutti stesso rigore.»