Autore: Francesca Cavaleri

Banche

Conti correnti online: i migliori tra quelli gratuiti

Banche e conti correnti online sono ormai alla portata di tutti. Sono molti i vantaggi, come ad esempio, la possibilitià di azzerare i costi i gestione.

Stanchi di dover pagare elevati costi di gestione per i propri conti correnti? Già da qualche anno c’è la possibilità di fare tutto online. Banca, assicurazioni e conti correnti offrono una vasta gamma di prodotti da considerare. Scegliere è davvero facile, basta qualche click per valutare la promozione che meglio si adatta alle proprie tasche. Anche se, alcuni conti online, sono totalmente gratuiti.

Conti correnti online: alcuni sono gratuiti

Con la parola «gratuiti» sui conti correnti, vuol dire che la banca non applica alcuna spesa mensile. Oppure l’istituto non aggiunge nessun costo annuale. Questo tipo di conti correnti, sono spesso gestiti da banche online. Istituti di credito che non hanno filiali proprie e che quindi possono diminuire i costi di gestione.

E si perchè le spese di gestione del conto in filiale sono sempre maggiori. E questo crea davvero uno svantaggio per il consumatore finale. Costi che i clienti sono contenti di non dover pagare. Ed infatti il numero di consumatori che si rivolgono a banche online è sempre in aumento.

Conti correnti online: basta un app

Per gestire il proprio conto correnti basta semplicemente scaricare l’app della banca sul proprio smartphone. Attraverso la registrazione delle proprie credenziali si possono fare infinite operazioni. Ad esempio, effettuare un bonifico, pagare una bolletta o un F24. Anche nei negozi, è possibile pagare i propri acquisti con la semplice applicazione fornita dalla banca.

Senza considerare il fatto che il conto corrente online è un conto con le stesse funzioni di quello tradizionale. Avendo un IBAN infatti, si può avere accreditato il proprio stipendio o pensione. Ma anche ricevere pagamenti e tante altre funzioni. In modo rapido, e senza file allo sportello, si possono fare molte operazioni.

Conti correnti a costo zero: alcune cose da controllare

Quando si parla di conti correnti a costo zero, è però giusto controllare alcune cose. Ad esempio, tenere sotto controllo la gestione delle carte o dei prelevamenti nei bancomat. Infatti, alcuni conti di questo tipo prevedono dei costi aggiuntivi che vanno scalati dal proprio conto correnti ogni volta che si effettuano dei prelevamenti.

Anche la gestione delle carte di credito potrebbero avere un costo. Verificare, infatti, se i costi sono relativi al rilascio della carta. Oppure, se si paga una commissione ogni volta che la carta viene utilizzata. E in entrambi i casi, è giusto stare attenti a calcolare che queste spese non superino il costo di gestione di un conto corrente tradizionale.

Alcune spese di base: anche sui conti online

Sui conti correnti a costo zero sono previste comunque alcune spese:

- la ritenuta fiscale del 26% sugli interessi creditori maturati;
l’imposta di bollo, che si applica sulle persone fisiche con un saldo medio superiore ai 5.000€. Ma anche sulle persone giuridiche a prescindere dal saldo sul conto. Per le persone fisiche ammonta a 34,20€ l’anno (8,55€ a trimestre), mentre per le persone giuridiche è di 100€ l’anno;

Un consiglio? Basta fare un semplice giro online per scoprire le offerte delle varie banche disponibili e risparmiare qualche euro, che non guasta mai.