Autore: Marco Della Corte

Scuola

27
Mag

Concorso straordinario: si svolgerà presto? Ecco la verità

Il concorso straordinario prevede l’assunzione di 32 mila docenti precari: le ultime dal governo.

Il concorso straordinario si svolgerà? Questo è il dilemma di decine di migliaia di docenti precari che attendono di essere stabilizzati. In questo articolo cercheremo di fare un po’ di ordine e di esplicare la verità dei fatti, dato che tra gruppi Facebook, Whatsapp e siti in generale si sta creando una grandissima confusione al riguardo, con tanto di fake news e malintesi circolanti.

Iniziamo col dire che, finalmente, c’è stata l’intesa nella maggioranza riguardo alle modifiche del Decreto Scuola. PD e M5S hanno raggiunto un accordo grazie alla saggia mediazione da parte del presidente del consiglio Giuseppe Conte. Come informa Repubblica, sarà votato un emendamento al Senato, in commissione istruzione, ideato prendendo spunto dai consigli dello stesso premier.

Concorso straordinario: quale destino per i precari?

Il concorso straordinario prevede l’assunzione di 32 mila docenti precari con almeno tre anni di servizio alle spalle. Nel periodo autunnale potrebbe esserci una prova scritta di selezione. Nel testo viene chiarito come tale prova ci sarà "nel corso dell’anno scolastico 2020-’21", ma non abbiamo ancora una data certa. Passato un anno, i docenti vincitori del concorso dopo un colloquio facilitato, i supplenti potranno essere assunti a partire da settembre 2021 con retrodatazione del contratto di un anno.

La querelle Verducci

Sempre da Repubblica leggiamo come l’emendamento Verducci sia rimasto in piedi. Stiamo parlando dello stesso emendamento che aveva generato scontri con il ministro dell’istruzione Lucia Azzolina. Lo stesso è stato accompagnato da ben 3 subemendamenti richiedenti rispettivamente: la proposizione di un percorso abilitante per i non vincitori del concorso, l’assunzione immediata dei precari e una serie di indicazioni per attenuare la difficoltà che la prova scritta del concorso comporta.

La prova scritta del concorso straordinario è stata sensibilmente modificata. Non più un quiz a crocette, ma un diverso «modulo» con domande, probabilmente a risposta aperta. Una scelta che parecchi aspiranti, a dire il vero, non hanno ben digerito. Tornando al caso Verducci, il PD aveva deciso di non seguire il vicepresidente della commissione istruzione, accettando la richiesta di Conte, il quale voleva a tutti i costi evitare di spaccare il governo sull’argomento Scuola.

Al capogruppo Andrea Marcucci era stato chiesto da deputato del PD Matteo Orfini di non votare l’accordo. LeU si è invece adeguata alla scelta del governo. Lo stesso governo, per evitare altri disaccordi e problemi, è pronto a mettere la fiducia sull’intero Decreto Scuola. Ma come si faranno ad assumere più di 30 mila docenti precari? È molto semplice: i fondi opportuni (2,16 milioni di euro) saranno presi dal Fondo per il miglioramento dell’istruzione scolastica.

Le dichiarazioni di Bianca Lauro Granato

Queste le ultime dichiarazioni del capogruppo M5S in commissione Bianca Laura Granato: "Dopo un lavoro intenso in commissione Istruzione abbiamo tradotto in un emendamento l’accordo sul concorso per i precari della scuola raggiunto tra le forze di maggioranza con la mediazione del presidente Conte".

Ancora: "Abbiamo garantito un punto su tutti: la selezione del personale docente con tre annualità di servizio avverrà tramite un concorso che prevede il superamento di una regolare prova scritta a seguito della quale i docenti risultati idonei verranno inseriti in una graduatoria di merito da cui avverrà il reclutamento grazie anche alla valorizzazione dei titoli culturali e di servizio. Abbiamo sventato una sanatoria".