Carta bimbi: cos’è e come funziona il nuovo sussidio per famiglie

Carta bimbi in arrivo nel 2020? Ecco cos’è e come funziona il bonus a sostegno delle famiglie pensato dal governo.

Lo ha annunciato la ministra per la famiglia Elena Bonetti, arriva la carta bimbi una nuova misura a sostegno delle famiglie con figli. Il nuovo sussidio è stato inserito all’interno della bozza della Legge di Bilancio e inviata ai ministeri.

Una misura quindi ancora in divenire, ma cos’è e come funziona la carta bimbi? Dalle prime notizie trapelate, e a fronte delle dichiarazioni della stessa ministra, pare che si tratti di una “carta servizi” destinata alle famiglie e pensata per pagare prestazioni di servizi appunto come asili nido e baby sitter.

Cos’è la carta bimbi? Importi e coperture

La carta bimbi, stando alla bozza della Legge di Bilancio, sarà un bonus del valore di 400 euro mensili a sostegno delle famiglie con figli, per i nuovi nati fino al compimento del terzo anno d’età.

Una carta servizi, per la quale il tetto Isee ancora non è stato stabilito in modo certo e chiaro, che servirà a pagare prestazioni come la retta dell’asilo nido o la baby sitter.

La cifra di 400 euro è la stessa prevista nel ddl delega in esame presso la commissione Affari sociali della Camera dove si parla di “dote servizi”. Per quanto riguarda le coperture, per la carta bimbi ci sarebbero 500 milioni anche se inizialmente si parlava di 600 milioni. Sempre in sede di discussione del ddl delega però e parlando sempre di “dote servizi”, l’intervento era stato stabilito per 2,2 miliardi.

Se si scendesse per la dote servizi a 1,3 miliardi, il bonus sarebbe molto inferiore ai 400 euro, almeno di 140 euro. Tuttavia per il 2020 si andrebbe a coprire un numero di posti nido maggiore, oggi riservato solo al 24% dei bambini fino a 3 anni e che, stando a quanto spiegano i sindacati, ne escluderebbe almeno 1 milione.

La carta bimbi avrà un importo massimo di 400 euro che andrebbe rimodulato in base all’Isee delle famiglie. In sede di audizione della delega si era parlato del sussidio di 400 euro costante per un Isee di 5000 euro, per poi ridursi fino al suo azzeramento con un Isee pari a 9800 euro.

Il bonus raggiungerebbe così il 42% dei bambini dai zero ai 2 anni per un importo che di media dovrebbe attestarsi intorno ai 300 euro.

Carta bimbi: nuovi ssussidi alle famiglie

La carta bimbi è la misura per aiutare le famiglie con figli molto piccoli e affrontare spese come gli asili nido, dai quali restano esclusi almeno 1 milione di bambini. La ministra Bonetti, ospite del programma di Rai tre Agorà come riporta Il Sole 24 Ore, ha cercato di spiegare in cosa consiste il bonus e qual è la linea di governo in merito ai sussidi per le famiglie.

Le misure principali inserite in manovra, ancora in bozza, sono tre e riguardano il sostegno della natalità e della prima infanzia. La ministra ha dichiarato:

“Ci sono tre misure principali. La prima è un assegno mensile, universale, per tutti i nuovi nati già nel 2020, che va da 80 a 160 euro a seconda del reddito. Le famiglie meno abbienti avranno 160 euro al mese, le famiglie più ricche 80. Tre le fasce: 80, 120 e 160 euro. Significa che le famiglie avranno un contributo per iscrivere e portare all’asilo nido i bambini, fino ad arrivare a 250 euro mensili, che significa 3000 euro annui. Questo non solo per i nuovi nati, ma per la fascia da 0 a 3 anni. La terza misura è il congedo di paternità esteso a 7 giorni”.

La carta bimbi è un bonus dunque del quale si sa ancora poco, ma da come si evince pare vada a sostenere le famiglie meno abbienti e che affrontano maggiori difficoltà.