Autore: Stefano Calicchio

Agevolazioni fiscali

14
Gen

Canone RAI 2020: esenzione online e modello cartaceo, richiesta entro il 31 gennaio

Anche nel corso del 2020 è possibile richiedere l’esenzione dal pagamento del canone RAI in presenza dei requisiti previsti dalla legge. Ecco tutti i dettagli su come inoltrare la pratica.

Tutti coloro che possiedono degli apparecchi televisivi sono chiamati a pagare il canone annuale della RAI, ma la legge prevede a partire da gennaio 2016 alcune specifiche possibilità di esenzione. I tempi sono però piuttosto stretti, perché al fine di ottenere il via libera alla richiesta è necessario inviare il modulo debitamente compilato entro e non oltre il 31 gennaio 2020.

Per chi non dovesse fare in tempo a presentare la dichiarazione, sarà possibile comunque richiedere un esonero parziale (solo per il secondo semestre dell’anno). In questo caso la scadenza da tenere presente è fissata al 30 giugno 2020. Tenendo presente queste date, è importante evidenziare che il modello corretto di riferimento si chiama “dichiarazione sostitutiva di esenzione del canone Rai”. Quest’ultima è scaricabile direttamente dal sito dell’Agenzia delle entrate, seguendo il percorso “schede informative e servizi”, “agevolazioni” e “canone TV”.

I profili che possono richiedere l’esenzione del canone RAI

Entrando nel merito di coloro che possono beneficiare del provvedimento, si parte dal caso nel quale non siano presenti apparecchi televisivi laddove è disponibile una utenza elettrica. Sono esentati dal pagamento anche gli anziani che hanno almeno 75 anni di età e che al contempo possiedono un reddito familiare complessivo non superiore a 8mila euro, al netto della rendita catastale della prima casa.

Infine, ricordiamo che a partire dal 2016 il pagamento del canone RAI avviene direttamente in bolletta, oppure tramite F24 qualora nessuno dei componenti del nucleo familiare sia titolare di un’utenza elettrica. Per chi deve richiedere l’esenzione, il modulo può essere spedito direttamente all’Agenzia delle Entrate tramite il servizio messo a disposizione online dall’ADE, avendo il proprio codice PIN o SPID.

In alternativa è possibile ricorrere ai servizi prestati dai CAF (previa verifica dell’abilitazione dell’ufficio al quale si richiede di eseguire la pratica), oppure per mezzo di una raccomandata con ricevuta di ritorno. In quest’ultimo caso il modulo deve essere inviato in busta chiusa all’Agenzia delle Entrate, Ufficio di Torino 1, S.A.T. - Sportello abbonamenti TV - Casella postale 22 - 10121 Torino (TO). In allegato bisogna inserire anche la fotocopia di un documento di identità in corso di validità. Infine, è possibile procedere anche per posta elettronica utilizzando la casella [email protected]