Autore: Costantino Ferrulli

Maria De Filippi

C’è posta per te, Rossella perdona suo padre che l’aveva abbandonata: «Non è sempre facile essere genitori»

Nella prima puntata della nuova stagione di C’è posta per te, la commovente storia di una figlia abbandonata dal padre poco dopo la nascita

Ottimo esordio per la nuova stagione di C’è posta per te , che nella prima puntata, impreziosita dalla presenza di Sabrina Ferilli e Luca Argentero, ottiene un ascolto di 6.271.000 telespettatori per uno share del 27,98%, risultando il programma più visto della serata.

Tra le storie che hanno emozionato di più il pubblico del people show, condotto da Maria De Filippi, c’è quella che ha visto protagonista Rossella, una ragazza che, nonostante l’abbandono da parte del padre poco dopo la nascita, decide comunque di perdonare il suo genitore.

Rossella abbandonata dal padre Antonio

È Antonio, padre di Rossella a contattare la redazione del programma, proprio per chiedere perdono alla propria figlia. L’uomo è accompagnato in studio dal figlio maschio Tommaso, avuto con la sua prima compagna.

Dopo la separazione dalla moglie, Antonio conosce la mamma di Rossella, inizia una convivenza, che si interrompe, quando la bambina ha solo 4 anni. Dopo qualche sterile tentativo di vedere la figlia, l’uomo desiste e interrompe anche l’invio dell’assegno di mantenimento per le spese della bambina.

Passano 14 anni di silenzio fino a quando padre e figlia hanno un contatto telefonico e successivamente si rivedono, con Rossella che, nonostante il passato, è felice di abbracciare il proprio papà. Iniziano a frequentarsi per 4 mesi, fino all’inizio del 2018 quando, per un malinteso, i rapporti si interrompono nuovamente.

La difficile infanzia di Rossella

Il confronto in studio è molto commovente, con il papà che chiede perdono alla figlia per tutto quello che non ha fatto per lei, promettendogli che da questo momento, cercherà di recuperare il tempo perduto. Il fratello Tommaso racconta di un padre sempre presente nei suoi confronti.

Rossella, nel suo racconto, svela la sua infanzia, che suo padre non conosceva. Dopo che il papà è andato via, vista l’impossibilità della mamma di prendersi cura di lei, è stata affidata ad una famiglia, che l’ha cresciuta per 15 anni. Raggiunta la maggiore età, la ragazza e poi tornata a vivere con sua madre.

Rossella: "Non è sempre facile essere genitori" Nonostante la sofferenza per l’abbandono, le parole della ragazza sono un insegnamento per tutti: “Non sono mai riuscita a dargli delle colpe per quello che mi ha fatto, perché penso che nella vita tutti possono sbagliare, specialmente i genitori. Non è sempre facile essere genitori”.

Sul volto di Rossella si legge sia il dispiacere per quello che è accaduto in passato, ma anche una grande forza di volontà nell’andare avanti e affrontare con coraggio quello che gli riserva la vita.

Antonio, invece, di fronte alla figlia ammette pubblicamente di vergognarsi per il suo comportamento, ma cerca una giustificazione per gli ultimi anni di silenzio, raccontando di essersi chiuso negli ultimi otto mesi per la morte del papà.

“Mettiti nei mie panni”, esclama Antonio alla figlia. Parole che fanno arrabbiare Maria De Filippi che stoppa l’uomo dicendogli: “Sei tu che ti devi mettere nei suoi panni. Tu hai vissuto con un padre, lei no”.

Rossella a questo punto, decide di riprovare a riavvicinarsi al padre e al fratello, anche se questa volta andrà con i piedi di piombo: “Voglio capire veramente quali sono le sue intenzioni, siamo tutti bravi con le parole, ma i fatti a volte sono altri”.

Maria De Filippi apre la busta e padre e figlia possono di nuovo abbracciarsi. Leggi anche: C’è posta per te: tutte le curiosità del programma di Maria De Filippi