Autore: Stefano Calicchio

Debito pubblico - Tassi di interesse

6
Lug 2020

BTP Futura per Covid, la nuova emissione del Mef: ecco le caratteristiche del titolo con cedole crescenti

Al via oggi 6 luglio 2020 l’emissione del BTP Futura, l’obbligazione pensata per contrastare la crisi del Coronavirus. Tra le caratteristiche cedole crescenti e un premio finale.

Parte ufficialmente oggi 6 luglio 2020 l’emissione da parte del Mef del BTP futura, il titolo obbligazionario pensato per raccogliere risorse da destinare al ripianamento delle spese legate alla grave emergenza sanitaria ed economica dovuta al Coronavirus. Nella pratica, i risparmiatori italiani (e stranieri, con eccezione degli statunitensi) avranno la possibilità di acquistare un titolo di risparmio in grado di offrire cedole crescenti.

Il buono del tesoro viene infatti emesso a 100 e garantisce una cedola che va dall’1,15% all’1,45%, con una progressione degli interessi dello 0,03% l’anno. Infatti, dal quinto al settimo anno il rendimento sale all’1,30%, nonché all’1,45% dall’ottavo fino al decimo anno.

BTP Futura: previsto anche un premio fedeltà

Il premio fedeltà sarà invece calcolato sulla base del Pil e avrà un valore minimo dell’1%, mentre nel caso in cui la crescita dell’economia italiana fosse importante si potrà arrivare fino al 3%. Il taglio minimo corrisponde a 1000 euro, ma il sottoscrittore avrà sempre la possibilità di liquidarlo sul mercato alla quotazione del momento.

Resta il fatto che il titolo rappresenta uno strumento pensato per chi vuole investire nell’Italia nel medio e lungo termine, proprio per poter beneficiare sia dei rendimenti crescenti che del premio finale. Il cassettista potrà approfittare anche dell’imposizione fiscale più bassa rispetto a titoli di rischio come azioni, bond non statali o conti deposito. L’imposta si ferma infatti al 12,5%, contro il 26% applicato in via ordinaria.

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Per chi non porta i titoli a scadenza resta il rischio di volatilità del mercato

Stante la situazione appena descritta, è chiaro che l’orizzonte temporale dei 10 anni è anche quello che garantisce il rimborso del capitale. Trattandosi di un titolo quotato, non è infatti scontato che la quotazione resti sempre sopra la pari. Grazie al premio di rimborso, è possibile inoltre aggiungere alla liquidazione dell capitale interamente versato un rendimento nominale lordo in grado di spingersi verso l’1,5%.

Non stupisce quindi che dal punto di vista operativo, il collocamento ha dimostrato un elevato interesse da parte dei risparmiatori. Alle 16h00 di oggi l’emissione ha registrato ordini per 2,2 miliardi di euro, con uno scambio di contratti superiore a 60mila unità.

Le ultime dichiarazioni in arrivo dalla politica: proseguire con i green bond

Rispetto al primo giorno di collocamento, i parlamentari Davide Zanichelli e Nicola Grimaldi (membri 5S della Commissione finanze della Camera dei Deputati) hanno espresso un commento positivo e anticipato il contenuto le prossime iniziative. “Bene il BTP Futura che costituisce la strada per dare agli italiani opportunità di investimento interne”.

Secondo gli esponenti della maggioranza, “questa è la strada da seguire, proseguendo nel percorso verso l’emissione di titoli di stato orientati a specifici settori dell’intervento pubblico come i Green Bond, come sta già avvenendo in nord Europa, o titoli specifici legati alla realizzazione delle infrastrutture, con massima trasparenza e con rendimenti caratterizzati dall’andamento di tali settori”.

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