Autore: Stefano Calicchio

BCE - Tassi di interesse - Crisi economica

BTP, dopo lo scivolone della Lagarde torna la calma, ma la situazione resta delicata

Il mercato dei Btp va in fibrillazione dopo che ieri la Presidente della BCE Christine Lagarde ha preso posizione sugli spread spiegando di non voler intervenire. In serata giungono nuove dichiarazioni distensive.

Nella giornata di ieri le contrattazioni dei BTP e delle obbligazioni di debito pubbliche italiane hanno vissuto una situazione straordinaria e allarmante per via delle forti tensione dovute all’emergenza sanitaria, ma anche per quello che da molti è stato definito come un vero e proprio scivolone da parte della Presidente delle BCE Christine Lagarde.

Lo spread ha infatti registrato all’interno della singola seduta un allargamento di oltre 42 punti base, toccando quota 235,116. Si tratta della più grande variazione giornaliera mai registrata e di un picco importante, verificatosi dopo che dalla banca centrale europea sono arrivate dichiarazioni di chiusura rispetto al ruolo di contenimento dei differenziali tra i tassi. Lagarde ha infatti spiegato che “la BCE non è qui per chiudere gli spread”, portando di fatto ad un acuirsi delle speculazioni.

Btp in fibrillazione: le dichiarazioni di Gualtieri ed il dietrofront della BCE nella serata di ieri

Dopo che i mercati dei Btp sono letteralmente andati in fibrillazione, nella serata di ieri sono giunte alcune dichiarazioni distensive da parte della Bce. Ad evidenziarlo è stato il Ministro dell’Economia e delle Finanze Roberto Gualtieri, attraverso un comunicato stampa diffuso tramite il sito del MEF.

“In riferimento alle odierne turbolenze di mercato, ho accolto con favore l’opportuna precisazione della presidente della Bce, Christine Lagarde, che, chiarendo il contenuto delle sue dichiarazioni, ha sottolineato che non consentirà che lo shock derivante dalla diffusione del Covid-19 possa provocare una frammentazione del sistema finanziario dell’area euro”, ha spiegato l’esponente del governo.

A tal proposito, “sono certo che, come ha detto la presidente Lagarde, la Bce utilizzerà tutti gli strumenti a sua disposizione”. Dichiarazioni preoccupate erano arrivate nelle ore precedenti anche dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha chiesto all’Europa di “essere solidale e di non ostacolare l’Italia” visto che “la nostra azione di contrasto (al Coronavirus) sarà utile per tutti”.

In tal senso, all’interno della nota rilasciata dal Quirinale si specifica che “l’Italia sta attraversando una condizione difficile” e “si attende quindi, a buon diritto, quantomeno nel comune interesse, iniziative di solidarietà e non mosse che possano ostacolarne l’azione”.

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Btp: torna la calma sui mercati ma resta la preoccupazione

Con la riapertura di oggi la calma è sembrata tornare sui mercati obbligazionari, ma resta presente un ampio nervosismo negli operatori e l’avversione al rischio potrebbe concretizzarsi con nuovi picchi di volatilità. Il sentiment si conferma fragile, con lo spread tra Btp e Bund che nella mattina di oggi registrava 242,621 punti base.

In tale contesto, gli occhi degli investitori sono puntati sugli organi regolatori e sui decisori istituzionali, nell’attesa di interventi che possano garantire una stabilizzazione della situazione. In questo senso, sarà certamente fondamentale osservare in che modo evolverà la situazione nelle prossime ore.

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