Autore: Carmine Orlando

18
Mag

Bonus da 500 a 2000 euro per lavoratori: attenzione agli ostacoli

Tanti bonus nel Decreto Rilancio, dal babysitter, all’acquisto di monopattini e bici, dalla cassa integrazione in deroga e al bonus per colf e badanti. Ma accedervi non è facile come sembra. Approfondiamo.

In questa fase di emergenza da Coronavirus, la parola «bonus» è una costante. Il governo ne ha parlato e promesso tanti. Ce ne sono di vari tipi ma la preoccupazione è che l’erogazione arriva spesso in ritardo, che non avviene in modo automatico, o che addirittura ad una veloce occhiata si pensava di poterne usufruire, salvo poi scoprire che non è così. Facciamo un po’ di chiarezza.

Bonus babysitter

Molte persone sono rientrate al lavoro o non hanno mai smesso di lavorare, ma con le scuole chiuse chi ha figli deve pensare anche al loro accudimento. L’assegno relativo al bonus babysitter viene rinnovato ma la cosa non è automatica. E’ necessario rifare nuovamente la domanda sul portale dell’INPS. Per chi ha figli di età inferiore ai 12 anni oppure disabili di qualsiasi età, con il Decreto Rilancio potrà ricevere un assegno di 1.200 euro, il doppio di quanto gli spettasse prima. Si deve tenere conto che il bonus baby sitter non è cumulabile con il congedo parentale o con il bonus nido.

Anche per quanto concerne il personale impiegato nella Sanità, l’importo dell’assegno viene radoppiato, 2.000 euro dai 1.000 presi in precedenza.

Cassa integrazione in deroga

E’ ormai noto che il pagamento della cassa integrazione in deroga ha portato a dei ritardi talvolta esasperanti. Con il Decreto Rilancio sarà il datore di lavoro a comunicare all’INPS le ore di CIG, così facendo, l’ente previdenziale anticiperà entro 30 giorni, il 40% dell’importo dovuto. Questo vuol dire che verrà saltata la comunicazione delle Regioni, evitando ulteriori rallentamenti.

Bonus per monopattini o biciclette

L’intento del governo è quello di evitare quanto più possibile l’assembramento sui mezzi pubblici per evitare che i contagi possano risalire, anche perchè se la curva epidemiologica dovesse risalire, lo Stato si vedrebbe costretto a nuove misure restrittive, di conseguenze a richiudere determinate attività. Per questo motivo, il governo con il Decreto Rilancio ha voluto incentivare l’uso di mezzi alternativi, come monopattini o biciclette. Come? Introducendo un bonus che permette di acquistare uno di questi mezzi con una copertura del 60%, fino ad un massimo di 500 euro.
Si attende di sapere come fare per accedere a questo bonus, e come avverrà lo sconto, che si può comunque richiedere solo una volta nel periodo compreso tra il 4 maggio e il 31 dicembre 2020, sono esclusi i motorini elettrici. Su questo ci riserviamo di tornarci per ulteriori aggiornamenti.

Bonus colf e badanti

Le colf e la badanti hanno diritto per lo stop della loro attività lavorativa dovuta all’emergenza Coronavirus, ad un bonus massimo di 1.000 euro (per aprile e maggio), semprechè siano in possesso di un contratto (o più) per un minimo di 10 ore settimanali di lavoro. Il bonus è incompatibile con altri sussidi, per esempio con il reddito di cittadinanza. Per riceverlo, colf e badanti dovranno fare richiesta all’INPS, attualmento il modulo apposito non c’è ancora. Anche in questo caso, si è in attesa di delucidazioni.