Bici rubate a Milano: la Guardia di Finanza irrompe nel «covo peruviano»

Blitz alla periferia di Milano: la Guardia di Finanza scopre il capannone delle bici rubate. Denunciato un commerciante peruviano.

Bici rubate a Milano: la Guardia di Finanza di Milano ha sequestrato più di 500 biciclette rubate in un capannone a Cornaredo, periferia di Milano per un valore complessivo di 100mila euro.

Il capannone di due piani, adibito a magazzino per la refurtiva, appartiene ad un commerciante peruviano di 50 anni. I finanziari una volta scoperto il proprietario hanno dunque dovuto sequestrare le bici del «covo» in via Merendi all’uomo che non aveva le documentazioni necessarie per fornire la provenienza delle biciclette.

Molte bici sono state trovate dai finanzieri in ottime condizioni e pronte per essere rivendute nel mercato nero dell’usato di Milano e dell’Hinterland. E a conferma del losco traffico di bici la maggior parte delle bici rubate sono state trovate senza alcuni pezzi, probabilmente già venduti separatamente.

Grazie all’irruzione della Guardia di Finanza di Rho, che ha scoperto il magazzino tramite le segnalazioni di cittadini allarmati da alcuni movimenti sospetti, adesso le cinquecento biciclette potranno essere ritrovate dai proprietari e non saranno più merce illegale nelle mani del commerciante peruviano.

L’uomo ha provato a difendersi spiegando che le biciclette gli erano state portate da alcuni clienti intenzionati a rivenderle e che per questo motivo non era in grado di mostrare alcun documento di attestazione della compravendita della merce. Una dichiarazione debole che ha confermato i sospetti della Guardia di Finanza.

Ma non è finita qui perché nel capannone oltre alle bici, tra cui molte elettriche, sono stati trovati anche molti mobili da ufficio usati, anch’essi destinati al traffico illegale del mercato nero milanese.

Il 50enne è stato denunciato per ricettazione grazie alle indagini coordinate dal pm della Procura di Milano, David Monti, insieme alle forze dell’ordine di Palazzo Marino che hanno poi pubblicato le immagini di tutte le bici rubate sulla pagina Facebook della Polizia di Milano.

Le forze dell’ordine meneghine adesso sperano che i proprietari delle biciclette rubate ne rientrino presto in loro possesso e che possano ancora una volta tornare a sfrecciare nel caos del traffico di Milano.

L’appello dei finanzieri è uno solo:

"Contattateci e cercate la vostra bici perduta sulla pagina Facebook della Polizia locale: Bici rubate e ritrovate – Milano".