Autore: Leonardo Gaspa

Regno Unito

7
Nov

La BBC va sul Dark Web: ecco perché

La BBC va sul Dark Web aprendo nella parte oscura di internet una versione del proprio giornale online. Questa scelta non ha niente di illecito, ma anzi è motivata da una corretta scelta etica.

La BBC, nota radiotelevisione britannica aprirà un proprio sito internet sul Dark Web. Il Dark Web è sostanzialmente la porzione di internet più celata, che può essere raggiunta solo utilizzando il software Tor.
La motivazione di questa scelta sta nel voler rendere accessibile le notizie del media britannico anche a coloro che abitano in nazioni dove la censura blocca i siti di informazione.

Tra le nazioni in questione rientra la Cina, che utilizza un firewall tramite cui sono bloccati anche siti di normale intrattenimento come Youtube, Facebook e Google; nonostante questo divieto secondo il ranking di Alexa Youtube sarebbe l’undicesima piattaforma più visitata della nazione. Altri paesi in cui è applicata la censura sono il Vietnam e l’Iran. Per quanto riguarda la versione della BBC sul Dark Web, risulterà simile a quella disponibile agli utenti internazionali. Il sito sarà tradotto in varie lingue, tra cui il russo, l’arabo e il persiano.

Perché il Dark Web è sicuro

Il Dark Web è accessibile solo tramite il software Tor. Quando si naviga sul web ordinario, chiamato anche clear net, i nostri dati di navigazione vengono registrati, anche in virtù dei cookie e dei plug in che utilizziamo. Tor invece permette di navigare il web in modo anonimo inoltre, associando Tor a un VPN e a altri software l’utente diventa molto difficilmente rintracciabile. Per questo Tor e in generale il Deep Web vengono utilizzati da forze dell’ordine, militari, giornalisti, ovvero individui che preferiscono mantenere la propria identità segreta.

In virtù di questa facoltà il Dark Web ospita vari mercati neri dove è possibile comprare droghe, armi e carte di credito rubate. Queste attività illegali rappresentano il lato oscuro della piattaforma, oggetto di speculazioni spesso esagerate ma anche di indagini concrete. È noto il caso della Silk Rode, la così detta «Via della Seta», ovvero il mercato di smercio di stupefacenti più grande della piattaforma, il cui proprietario è stato incarcerato dopo numerosi anni di attività.

Il Dark Web e il giornalismo

Il Dark Web è anche il rifugio di tutti quei giornalisti che vivono in nazioni dove c’è una fragile libertà di stampa. Navigare in anonimato gli permette di raccogliere informazioni o di diffondere notizie che sarebbero normalmente censurate. Sono diversi i siti dedicati a questa attività. La decisione di aprire una versione del sito BBC si colloca in questo tipo di comportamenti, volte a proteggere la libertà di espressione e di informazione.